il network

Lunedì 05 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Pioggia e forti raffiche di vento, il Po torna a crescere a monte

Passata l'ondata di piena di venerdì, il Grande Fiume è al di sotto del primo livello di allerta: la pioggia abbondante e l'apporto degli affluenti stanno tornando a gonfiare il corso d'acqua a monte

Pioggia e forti raffiche di vento, il Po torna a crescere a monte

CREMONA - Dopo la tregua concessa dal maltempo tra giovedì e venerdì con il passaggio dell'ondata di piena, sabato 15 novembre si è abbattuta una forte perturbazione su Cremona e il territorio. La pioggia ha iniziato a scendere abbondante dal primissimo pomeriggio e contestualmente la città è stata sferzata da forti raffiche di vento. In diverse zone di Cremona vi sono stati allagamenti, piante cadute e un super lavoro dei vigili del fuoco.

 

Il previsto peggioramento delle condizioni meteo insiste su una situazione di disagio dovuta alla piena del Po appena passata e agli allagamenti in diverse zone della città. Se il livello del Grande Fiume, pur mantenendosi al di sotto del primo grado di allarme, è tornato a crescere a monte e, a Cremona, ha superato i due metri sullo zero idrometrico (l'allerta 1 è fissata a 2,70 metri), i canali e le rogge cittadine sono sotto controllo. Resta lo stato di allarme, anche perché la pioggia e il maltempo dovrebbero proseguire fino a martedì.

 

Alla luce di ciò, il servizio di piena centrale e le strutture territoriali di AIPo sono impegnati nelle attività di previsione e monitoraggio e proseguono la vigilanza e il controllo delle arginature e delle opere idrauliche, con la collaborazione degli enti locali e dei volontari di protezione civile. E’ richiesta, da parte di tutti gli enti coinvolti, la massima prudenza in tutte le aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività che possono essere interessate dalla piena. In base alle indicazioni della Regione Emilia-Romagna, la navigazione commerciale, a seguito degli incrementi idrometrici e della conseguente riduzione dei tiranti d'aria sotto i ponti, può subire delle limitazioni tali da interdire la stessa in alcuni tratti della rete e, per quanto riguarda la navigazione da diporto, rimangono valide le prescrizioni precedenti (cauta navigazione), confermate anche da Regione Lombardia.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

15 Novembre 2014

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000