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Domenica 04 Dicembre 2016

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CREMONA

Maltempo: il Po fa paura, piena attesa per venerdì mattina

Nel corso di giovedì ha ceduto la strada in via Riglio, interventi in varie zone della città, evacuati cinque nuclei famigliari a Stagno Lombardo

Maltempo: il Po fa paura, piena attesa per venerdì mattina

Il Po fotografato giovedì 13 novembre 2014

CREMONA - Il Grande Fiume continua a fare paura e, sia pur in assenza di precipitazioni, iniziano a farsi sentire in modo pesante gli effetti del maltempo che da lunedì sta flagellando il territorio. Interventi in varie zone della città e monitoraggio costante del Po e dei canali cittadini. Cinque nuclei famigliari, residenti a Stagno Lombardo in area golenale, sono stati fatti evacuare in seguito ad un provvedimento preso durante un incontro in prefettura.

 

Nella mattinata di giovedì 13 novembre ha ceduto la strada in via Riglio nei pressi del canale navigabile [VIDEO]. La strada è stata chiusa e poi riaperta a senso unico alternato dopo che polizia locale e tecnici dell'Aem si sono recati sul posto per cercare di porre rimedio alla situazione. 

 

Il Po, nel frattempo, è salito fino a 332 centimetri sopra lo zero idrometrico (rilevazione delle 18) e l'ondata di piena è attesa tra la notte del 13 e la mattina del 14 novembre. Secondo le stime - emerse durante il vertice in prefettura al quale hanno preso parte i rappresentanti delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, il presidente della Provincia, i sindaci dell’asta del Po ed il direttore dell’AIPo di Cremona - il Grande Fiume dovrebbe raggiungere i 4 metri sopra lo zero idrometrico. Per il fine settimana, inoltre, è prevista un'altra ondata di maltempo che potrebbe ulteriormente acuire la situazione di allerta

 

Intanto, forze del Comune sono dispiegate sul territorio per monitorare la situazione dei canali cittadini e del Po, in stretto contatto con prefettura, Aipo, Padania Acque, vigili del fuoco e protezione civile. Interventi sono stati effettuati nella notte nei punti più critici, a San Felice, nelle zone adiacenti il naviglio, il Cavo Pippia e via Castelverde, zona Cambonino. Nel primo pomeriggio anche il sindaco Gianluca Galimberti - accompagnato dall’Assessore alla Città vivibile e alla Rigenerazione urbana Barbara Manfredini, dal comandante della polizia locale Pierluigi Sforza e dal vicecomandante Roberto Ferrarisi - si è recato nei luoghi più critici per un sopralluogo; l’assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini, segue in diretta l’evolversi dei fatti con l’apporto di Sforza e del dirigente Marco Pagliarini

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

13 Novembre 2014

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