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CAVATIGOZZI

Truffa della fuga di gas, colti sul fatto e denunciati

Nei guai sono finiti due palermitani residenti a Brescia, cercavano di piazzare apparecchi per gli impianti delle case

Truffa della fuga di gas, colti sul fatto e denunciati

CAVATIGOZZI (Cremona) - Con la scusa di verificare possibili fughe di gas, proponevano ai residenti - solitamente anziani - apparecchi da installare sugli impianti delle loro abitazioni. Due persone (F.F. di 36 anni e F.S. di 35 anni, con precedenti specifici) sono state denunciate dopo essere state colte sul fatto dalla polizia stradale di Pizzighettone. Uno dei rari casi in cui le forze dell'ordine riescono ad incastrare i truffatori mentre sono in azione.

Gli agenti, impegnati in controlli a Cavatigozzi, sono stati contattati da una signora che ha raccontato loro di due persone che passavano porta a porta cercando di piazzare alcuni apparecchi. I poliziotti non hanno perso tempo e si sono messi sulle tracce dei sospetti individuandoli tra le strade della frazione di Cremona. I due, palermitani di origine e residenti a Brescia, sono stati colti in flagranza di reato.

I truffatori agivano in questo modo. Si recavano presso diverse abitazioni, di solito occupate da persone anziane e, muniti di tesserino fasullo, procedevano ad un controllo dell'impianto del gas. Dopo una finta ispezione, la diagnosi: possibile guasto e possibile fuga di gas. Per ovviare al problema, i due sedicenti tecnici, proponevano l'installazione di un apparecchio per misurare le perdite di gas. In modo professionale e convincente facevano firmare una serie di moduli e scartoffie: tutto falso, con l'unico scopo di spillare denaro alle vittime. 

Gli agenti della polizia stradale hanno sequestrato tutta la mercanzia e hanno verificato che le apparecchiature provenivano da una ditta del Bresciano il cui titolare aveva avuto analoghi precedenti in questo tipo di truffe.

Casi simili, in questi giorni, oltre che a Cavatigozzi si sono verificati a Castelleone e nel Mantovano. Ma le truffe potrebbero essere molte di più e l'invito della polizia stradale è quello di segnalare episodi simili.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO 

15 Ottobre 2014

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