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CREMONA

Nuova Provincia, scontro con Crema Galimberti rinuncia alla candidatura

Il sindaco ha scritto una lettera alla segreteria provinciale dopo il "no" della collega Bonaldi

Nuova Provincia, scontro con Crema Galimberti rinuncia alla candidatura

Il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti

CREMONA - Gianluca Galimberti rinuncia alla candidatura alla presidenza della nuova Provincia. Con una lettera alla segreteria provinciale del Pd, Galimberti ha ufficializzato la decisione di non correre per l'incarico dopo lo 'strappo' con Crema. Ieri, infatti, era arrivato il no del sindaco Stefania Bonaldi, sempre del Pd, all'ipotesi di una candidatura di Galimberti.

Ecco il testo della lettera di Galimberti.

 

"Ho verificato l'indisponibilità del sindaco di Crema Stefania Bonaldi a condividere con me, in qualità di sindaco di Cremona, la sfida riguardante la nuova Provincia: il progetto per cui mi sarei impegnato aveva come obiettivo quello di unire i territori in una visione di superamento dei localismi e di apertura a progettualità ampie e condivise, senza scontri, ma in uno spirito di collaborazione. Per questo il coinvolgimento del sindaco di Crema, come scritto nella lettera indirizzata sabato 13 settembre alla Segreteria provinciale del Partito Democratico,era condizione irrinunciabile per l'accettazione della mia candidatura a Presidente del Consiglio provinciale. La presenza dei sindaci dei centri principali, scrivevo, avrebbe permesso di condividere la sfida politica che abbiamo davanti, per il bene di tutti i territori, e di certificare il fatto che tutti i territori con le
loro storie e le loro caratteristiche sono ricchezza straordinaria ed essenziale per il progetto. Venendo a mancare questa condizione, è per me impossibile accettare la candidatura.
Assicuro, comunque, che il Comune di Cremona sarà protagonista di questa sfida, garantendo presenza e progettualità. Sono convinto, e lo ribadisco, che governare in modo corretto il processo di trasformazione dell’ente provincia sia funzionale anche al bene delle singole città e non si possa immaginare lo sviluppo del territorio, anche di Cremona, se non dentro una relazione intensa tra le realtà di tutta la Provincia. In ogni caso il nostro impegno a costruire queste relazioni, anche oltre i confini provinciali, resta massimo e si sta già traducendo in collaborazioni con altri sindaci e amministrazioni, al fine di costruire azioni sempre volte al bene delle nostre comunità".

16 Settembre 2014

Commenti all'articolo

  • giuseppe

    2014/09/16 - 14:02

    Ma quale sudditanza del territorio nei confronti del Capoluogo ha visto la Bonaldi (si scrive Bonaldi e si legge ALLONI) ? Ricordo alla Sindachessa della Repubblica del Tortello gli ultimi tickets che hanno governato l'Amministrazione Provinciale: Presidente SALINI (Crema/Soresina/Milano) Vice LENA (Soresina) Presidente TORCHIO (Spineda) Vice ALLONI (Crema) Presidente CORADA 2 (Castelleone) Vice 2 BIONDI (Soresina) Presidente CORADA 1 (Castelleone) Vice 1 GUERRINI (Crema) Mah!!!!!!!! Forse corre troppo la BONALDI e poi con il fiatone perde il lume della ragione. Quando sarà istituzionalizzata la Provincia di Crema vedrà che finalmente toccherà a lei (leggasi sempre ALLONI).

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