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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CREMONA

Tari, deciso lo sciopero fiscale

Appello di commercianti e artigiani che avvisano il Comune: 'Non pagheremo la seconda rata'

Tari, deciso lo sciopero fiscale

I rappresentanti di commercianti e artigiani

CREMONA - Nella sede della Camera di Commercio i commercianti hanno dichiarato guerra alla stangata Tari e con un messaggio che ha il gusto di una dichiarazione di guerra all’imposta salasso sulla raccolta rifiuti hanno 'avvisato' il Comune: «Per legittima difesa di fronte a una gabella iniqua e mortale», le imprese non pagheranno la seconda rata della tassa. O almeno, al netto delle libere scelte personali, quella è l’indicazione arrivata dai rappresentanti delle associazioni coinvolte: ‘disertare’ lo sportello alla scadenza di martedì. Commercianti e artigiani hanno scelto la trincea con un invito alla disobbedienza fiscale «per tutelare il nostro sacrosanto diritto di essere imprenditori, mai come ora messo a rischio». Ma sono pronti anche ad ulteriori manifestazioni di dissenso, prima fra tutte lo spegnimento delle luci di ogni vetrina di negozi e attività, nei confronti di una amministrazione che, secondo loro, non ha saputo trovare soluzioni efficaci.

11 Settembre 2014

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