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VESCOVATO

Case pericolanti, il sindaco: mettetele in sicurezza

Lettera di Bonfante ai proprietari

Case pericolanti, il sindaco: mettetele in sicurezza

Casa pericolante in una foto d'archivio

VESCOVATO — «Bonificate e mettete in sicurezza quelle case, possono diventare pericolose». La richiesta è partita dal Comune ed è rivolta ai proprietari di una decina di vecchie abitazioni fatiscenti del paese, strutture disabitate che secondo l’ amministrazione hanno bisogno di interventi di manutenzione per garantire condizioni di igiene e di sicurezza. Nelle ultime settimane dagli uffici municipali sono partiti una serie di avvisi bonari, invitando i proprietari a rispondere entro quindici giorni garantendo un intervento di manutenzione e di pulizia degli stabili. Qualcuno ha già risposto, assicurando l’intenzione di effettuare i lavori chiesti dall’ente, altri invece per il momento non si sono fatti vivi. Chi non risponderà entro i tempi stabiliti andrà incontro a sanzioni fino a 500 euro, inoltre il Comune, nel caso in cui un proprietario continuasse ad ignorare gli appelli, potrebbe anche decidere di procedere con una diffida.

Il problema è emerso in seguito ad alcuni sopralluoghi d parte degli amministratori comunali guidati dal sindaco Maria Grazia Bonfante e alle segnalazioni partite dai vicini delle abitazioni fatiscenti, preoccupati per possibili ripercussioni negative sui loro stabili, sia dal punto di vista strutturale, sia da quello igienico-sanitario. «Per ora abbiamo inviato avvisi bonari — spiega il sindaco Bonfante — per cercare di avviare un dialogo con i proprietari, perché mi rendo conto che intervenire su un edificio fatiscente rappresenta costi non indifferenti. La speranza però è che tutti si facciano avanti per confrontarsi con noi e presentare dei programmi di intervento. Per ora sono state individuate una decina di strutture in condizioni critiche, ma l’ impressione purtroppo è che siano di più. Proprio per questo la nostra indagine sugli stabili va avanti: quello che ci preme è garantire la sicurezza e la salute di tutti».

25 Agosto 2014

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