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GADESCO PIEVE DELMONA

Raid notturno, svaligiati videopoker e cambia soldi

Ladri scatenati al Garden Bar, porta forzata

Raid notturno, svaligiati videopoker e cambia  soldi

Un videopoker forzato dai ladri

GADESCO PIEVE DELMONA — Torna a colpire la banda delle macchinette. E ancora una volta nel mirino è finito un locale di Gadesco Pieve Delmona, il Garden Bar di via Paolo Ferrari, a due passi da via Mantova, saccheggiato nella notte tra sabato 26 luglio e domenica 27 da un gruppo di ladri che devono sapere il fatto loro, a giudicare dalle prime valutazioni e dai primi elementi raccolti dopo la razzia. Per entrare in azione, la banda ha atteso il momento propizio e preso un certo numero di cautele.

Dopo aver piazzato qualche complice a controllare la situazione a distanza — tanto per avere il tempo di fuggire, nel caso qualcosa fosse andato storto — i malviventi hanno forzato la porta del locale e una volta dentro si sono mossi a colpo sicuro: hanno arraffato due videopoker e una cambia-soldi, che contenevano nel complesso non meno di mille euro (un computo preciso sarà possibile soltanto nelle prossime ore).

Dopo aver caricato la refurtiva su un veicolo, i ladri si sono dileguati ed hanno raggiunto il luogo protetto dove hanno forzato le casse delle tre macchinette per prelevare il denaro in esse contenuto. Delle indagini si occupano i carabinieri della compagni di Cremona. I militari guidati dal capitano Livio Propato, in un prima ricostruzione del colpo, a seguito del sopralluogo condotto in mattinata, hanno ipotizzato che per portare via la refurtiva i ladri abbiano utilizzato un furgone. Nel corso delle ore successive la scoperta del furto, gli inquirenti dell’Arma hanno raccolto un certo numero di elementi che adesso gli stessi carabinieri cercano di far fruttare al meglio. Viene anche intrecciato quel che è emerso in questo furto con quanto evidenziato nel corso dei colpi analoghi messi a segno nel corso degli ultimi mesi a Cremona e provincia. Non è improbabile, infatti, l’esistenza di un filo rosso, leggi l’azione di una stessa banda, a legare la sequela di colpi messi a segno nei bar e nei locali nei quali sono presenti macchinette, videopoker e simili. Intanto, cresce la preoccupazione tra decine, centinaia di commercianti. Sentono di essere nel mirino, che l’offensiva dei lari è tornata ad essere ad ampio spettro. E quello non è di sicuro lo spirito migliore per lavorare.

28 Luglio 2014

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