il network

Martedì 06 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Lotta ai ladri su Facebook

Abitazioni saccheggiate, venti raid in dieci giorni. E sui social si segnalano le anomalie

ladro

Aumentano le incursioni nelle case

CREMONA - Prosegue in città l’offensiva dei ladri specializzati nei furti in appartamento. I report di forze dell’ordine e istituti di vigilanza lasciano pochi dubbi: una ventina di colpi durante gli ultimi dieci giorni, con picchi di tre-quattro incursioni al giorno. Sono numeri che danno la misura di un fenomeno che di recente ha interessato non soltanto le periferie ma anche molte vie centrali. Di pari passo, però, nascono e si rafforzano le contromisure. Non tutte convenzionali. Anche la rete dà una mano.

Su Facebook à possibile — in tempo reale, anche in maniera anonima — inoltrare segnalazioni tramite un messaggio diretto. Tutto nell’arco di pochi secondi. Si chiama ‘Guardie giurate allerta’, la pagina Facebook che rappresenta l’ennesimo strumento a disposizione dei cremonesi che vogliono tenere la guardia alta di fronte al dilagare dei furti. «All’indirizzo https://www.facebook.com/cremona.sicura?fref=ts chiunque, anche coloro che non sono ‘amici’, possono inoltrare segnalazioni anonime attraverso un messaggio diretto. Lo scopo di questa iniziativa — spiega Roberto Vitali, uno dei responsabili del Corpo vigili dell’ordine (Cvo) — è condividere delle informazioni, magari semplici e banali (ad esempio: ho visto persone sospette in via Rossi; sconosciuti che si aggiravano a bordo di una macchina scura targata AB123CD e via di questo passo) in modo che tutti, in particolare le guardie giurate, possano essere messe in condizione di maggior attenzione. Va chiarito — prosegue Vitali — che le guardie non ricoprono il ruolo di inquirenti; non si occupano delle indagini: la loro è una funzione di deterrenza, propria del servizio di pattugliamento notturno svolto dagli istituti di vigilanza privata. Detto questo — prosegue il manager — come in tutti i servizi alla persona, se l’operatore preposto viene allertato può osservare con maggiore attenzione un contesto fatto spesso di banalità. Porto l’esempio di un furto accaduto giorni fa in un condominio della città, con un epilogo ridicolo: alcune persone che andavano di buon’ora al lavoro, uscendo di casa, hanno incontrato altre persone, che avevano appena rubato ai vicini, e le hanno cortesemente salutate».

28 Luglio 2014

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000