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PESSINA CREMONESE

'Marò liberi', oltre 8 mila firme Sikh

La petizione partita da Pessina punta alle 10 mila sottoscrizioni in tutto il Nord Italia

'Marò liberi', oltre 8 mila firme Sikh

I fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone

PESSINA CREMONESE — Ha sfondato il tetto delle 8.000 firme la petizione promossa dalla comunità sikh per chiedere la liberazione di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due marò prigionieri in India. Adesso i promotori puntano a raggiungere quota 10mila, dopodiché le firme verranno recapitate finalmente ai due governi e agli avvocati dei due fucilieri italiani, accusati di aver ucciso nel 2012 due pescatori imbarcati su un peschereccio scambiato per un battello dedito alla pirateria, al largo della coste del Kerala, nell’India sud occidentale.

La raccolta di sottoscrizioni proseguirà nelle prossime settimane in tutto il nord Italia ed entro agosto i sikh si riuniranno per decidere quando consegnare la petizione e per programmare una grande manifestazione finale a favore della liberazione dei marò. La vicenda, infatti, ha creato parecchi imbarazzi e disagi agli immigrati indiani che vivono in Italia, oltre 8mila solo nella provincia di Cremona. Stiamo parlando di famiglie che dopo anni di permanenza in Italia possono dirsi perfettamente integrate, e che adesso sono stanche di sentire il peso della crisi diplomatica tra il loro Paese d’origine e quello che lo ospita. Così, nei mesi scorsi, gli indiani avevano fatto partire la raccolta firme, un’iniziativa promossa dai responsabili del tempio di Pessina Cremonese e dai rappresentanti della ‘Indian Sikh community Italy’, attivi in tutto il nord Italia sotto la guida del presidente Kang Sukhdev Singh.

Lo scopo della mobilitazione è stato fin da subito quello di chiedere a gran voce che i marò venissero liberati e giudicati in Italia. «Da poco abbiamo superato le ottomila firme — spiega Kang Sukhdev Singh — si tratta davvero di un grande risultato, siamo molto soddisfatti. Adesso però puntiamo a tagliare l’importante traguardo delle diecimila firme. In agosto ci riuniremo per organizzare le ultime iniziative, ovvero la consegna di tutte le firme raccolte ai governi e un’ultima grande manifestazione per chiedere la liberazione dei marò».

26 Luglio 2014

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