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CASTELLEONE

Morte del 14enne, altro dramma

Colpito da ictus l'accompagnatore che guidava il pulmino dei ciclisti

Morte del 14enne, altro dramma

Alessandro Maggi

TRIGOLO — Un dramma nel dramma: oltre alla morte di Alessandro Maggi, il 14enne di Castelleone travolto e ucciso dopo una caduta in allenamento, sulla Imbalplast di Soncino si abbatte una nuova tegola. Alessandro Terenzi, il 72enne direttore sportivo che giovedì 24 luglio guidava il pulmino della società sportiva davanti ai giovani ciclisti, è stato colto da un ictus e ora è ricoverato in ospedale.

Non era un ‘semplice malore’ quello accusato dopo aver prestato soccorso al ragazzo: lo choc ha procurato anche un attacco ischemico che ha colpito l’esperto dirigente (da una vita nelle corse) in tarda mattinata, subito dopo essersi reso conto della situazione, e della tragedia che si era appena consumata. A dolore, insomma, si aggiunge altro dolore, che rende tutto più atroce, tutto più crudele. Intanto la famiglia Maggi (papà Tiziano, la sorella maggiore Beatriz, e la gemella Vittoria) attende il rilascio della salma di Alessandro per poter ufficializzare la data dei funerali. Oggi (sabato 26) sono attesi gli esiti dell’esame autoptico eseguito venerdì pomeriggio, e salvo imprevisti già entro sera alla fondazione Brunenghi dovrebbe essere allestita la camera ardente.

Le esequie dovrebbero essere celebrate da don Vittore Bariselli (che tornerà apposta dal campeggio in montagna con l’oratorio) nella mattinata di martedì 29, ma manca ancora la conferma definitiva. Nel frattempo, pur sconvolta da una notizia che a distanza di ore continua a far male, la comunità di Castelleone sta cercando di trasmettere tutto il proprio affetto. Venerdì, qualche ora dopo la morte del giovane corridore, in chiesa si è pregato per lui. Amici del Grest, compagni di classe e di giochi, mamme, vicini di casa, anche persone che non lo conoscevano nemmeno: in tanti e tutti uniti nel suo ricordo si sono raccolti in un momento di riflessione. Non solo: in queste ore il cordoglio e la solidarietà si leggono e si avvertono anche sui social network. Centinaia i messaggi pubblicati su Facebook da castelleonesi di tutte le età, genitori e figli. C’è chi ha scritto semplicemente ‘Riposa in pace’, chi l’ha definito ‘Un angelo’ e chi, invece, ha inveito contro il fato per l’accanimento con cui ha colpito la famiglia Maggi, già duramente messa alla prova undici anni fa dalla morte di Marleny, la moglie di Tiziano. Comunque, anche se diversi, tutti pensieri sinceri e spontanei. E particolarmente toccante quello lasciato da un’amica: «Ora che hai raggiunto la mamma, veglia insieme a lei sul papà e sulle tue sorelle». Parole davanti alle quali è difficile non commuoversi, soprattutto se accompagnate dalle foto col volto sorridente di Alessandro: un adolescente che dopo tante difficoltà aveva scoperto la propria passione e altro non chiedeva che poterla vivere e coltivare.

26 Luglio 2014

Commenti all'articolo

  • Arcangela

    2014/07/28 - 14:02

    Riposa in pace stretto alla tua mamma.

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