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CREMONA

Arrestata coppia di spacciatori di eroina e cocaina

L'uomo era ai domiciliari

Arrestata coppia di spacciatori di eroina e cocaina

Un'auto dei carabinieri

CREMONA - I carabinieri della Stazione di Cremona, nella tarda serata di mercoledì 23 luglio, hanno tratto in arresto due persone per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio ed evasione dagli arresti domiciliari.

I due, l’uomo F.S. di anni 42 residente in città ed in atto sottoposto agli arresti domiciliari per analogo motivo e la donna B.S. di anni 21 di nazionalità marocchina residente a Sesto ed Uniti, nel pomeriggio di mercoledì si erano recati con l’autovettura di proprietà di F.S. verso il milanese dove molto probabilmente avevano acquistato sostanze stupefacenti da rivendere in città.

Tale circostanza è stata riscontrata dai carabinieri che, non trovandolo a casa per il  controllo, avevano intuito che l’allontanamento era dovuto all’esigenza di rifornirsi di droga. Attraverso una serie di posti di controllo, verso le ore 18.30, l’auto dell’uomo è stata localizzata in provenienza da Milano. La coppia è stata fermata nel comune di Spinadesco e da una prima perquisizione dell'auto sono stati rinvenuti 12 grammi di “eroina” e 1,6 grammi di “cocaina” già suddivisa in dosi.

La successiva perquisizione domiciliare a casa dell’uomo ha permesso di sequestrare ulteriori 4 dosi di “eroina” del peso di 2 grammi nonché una bilancia di precisione e materiale per il confezionamento. Elementi per cui era chiaro che la droga era destinata allo spaccio e sufficiente per poterli trarre in arresto.

All’uomo è stata contestata anche la flagranza del reato di evasione, dovendosi trovare in quell’orario a casa propria.

Per i due, gravati da precedenti di polizia specifici, rito direttissimo presso il Tribunale di Cremona per i reati di detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio in concorso e l’uomo anche per evasione: 6 mesi a lei con pena sospesa e a lui 8 mesi con applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.

24 Luglio 2014

Commenti all'articolo

  • They

    2014/07/25 - 07:07

    Mettiamoli agli arresti domiciliari così possono proseguire le loro torbide attività.

    Rispondi

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