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CREMONA

No ai tir sul ponte di Po, Cremona snobbata

Decisioni unilaterali di Piacenza, telefonata Galimberti-Trespidi

Il ponte di Po

CREMONA - Sindaco, assessori e uffici tecnici al lavoro per tamponare le possibili ripercussioni in territorio cremonese dopo la decisione di chiudere il ponte del Po al traffico pesante. Una vicenda che per poco non ha provocato uno scontro istituzionale tra Comune di Cremona e Provincia di Piacenza: Cremona non è stata avvisata della chiusura del ponte, nonostante il presidente Massimo Trespidi avesse assicurato, in conferenza stampa, che era stato fatto. Lo ammette lo stesso Trespidi che «Qualcosa non ha funzionato nella macchina comunicativa».

In realtà sembra che in Comune a Cremona abbiano appreso della chiusura, dal 14 luglio, dalla stampa. La nuova amministrazione non l’ha presa bene, ma lo scontro istituzionale è stato evitato con una telefonata intercorsa tra il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, e il presidente piacentino Trespidi. Galimberti pur avendo stigmatizzato la decisione unilaterale ha preferito percorrere soluzioni più diplomatiche. In effetti il sindaco glissa sullo ‘sgarbo istituzionale’, anche perché il ponte è di competenza di Piacenza, per cui la decisione può essere presa unilateralmente, come di fatto è stato. Alla domanda: ma non lo considera uno sgarbo istituzionale? Preferisce non rispondere. Il primo cittadino apre e spiega: «Non so come erano gli accordi precedenti, ma la telefonata con Trespidi è stata fatta per manifestare ogni nostra volontà di collaborazione». come del resto abbiamo detto in campagna elettorale noi dialogheremo con tutte le realtà vicine. Per quello che ci riguarda comunque siamo già al lavoro».

Preso atto della chiusura del ponte infatti la giunta si è già mossa per tamponare eventuali disagi dovuti al traffico dei mezzi pesanti diretti verso Piacenza, che per forza dovranno percorrere via Mantova e imboccare l’autostrada per passare il Po. Un primo incontro tra gli assessori e i tecnici c’è già stato sabato 28, e un altro si terrà lunedì 30 giugno. Saranno presenti Galiberti, e gli assessori Alessia Manfredini e Andrea Virgilio, per il settore tecnico ci sarà il dirigente Marco Pagliarini. Il sindaco ha chiesto agli uffici i flussi di traffico attuali e quelli futuri, sui quali peserà appunto la chiusura del ponte. I dati saranno analizzati e in base ai risultati saranno presi eventuali provvedimenti per ridurre al minimo eventuali disagi per la città.

29 Giugno 2014

Commenti all'articolo

  • Andrea

    2014/06/29 - 16:04

    Questa e' l'ennesima riprova di quale sia il peso della nostra provincia. E il nuovo sindaco invece di farsi valere si inchina....

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