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CREMONA

Autovelox, salasso continuo

A una famiglia multe per 856 euro, cresce la protesta

Autovelox, salasso continuo

L'autovelox fisso in via Persico a Cremona

CREMONA - Continua a montare la protesta sul contestato autovelox fisso di via Persico. Ad alzare ulteriormente i toni, il caso di una famiglia che ha ricevuto multe per 856 euro. Una stangata portata alla luce dal comitato che si sta battendo per lo spostamento dell’apparecchio e dal suo referente, Massimiliano Zagheni che racconta di come a Persichello si sia arrivati ad una media di 15 sanzioni a settimana per nucleo famigliare.

Ma, a fronte della fronda dei contras, c'è chi sottolinea l'utilità del dispositivo. E’ il caso di Diego Fumagalli, residente del Maristella, titolare di una ditta di contoterzisti e vicepresidente dei contoterzisti cremonesi: «Io passo con mezzi agricoli e garantisco che ora c’è maggiore sicurezza, non incontro più auto e moto che mi superano sfrecciando. Al massimo, un accorgimento potrebbe essere quello di aumentare a 60 chilometri orari la velocità tollerata».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

 

28 Giugno 2014

Commenti all'articolo

  • Carlo

    2014/06/29 - 07:07

    Per Antonio... basta rispettare i limiti !!! Sono stufo di queste polemiche ...rispettate i limiti !! Veramente non capisco

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  • Antonio

    2014/06/28 - 16:04

    Il Sindaco e gli assessori della nuova giunta ringraziano i multati e i futuri multati per le entrate straordinarie.

    Rispondi

  • Artur

    2014/06/28 - 13:01

    Solo dei c.........i possono prendere più multe dall'autovelox posto nel luogo dove risiedono. La multa presa da uno distratto e non residente è più concepibile ma da degli sveglioni che sanno della presenza dell'autovelox è veramente inconcepibile.

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  • Franco

    2014/06/28 - 13:01

    Buongiorno, premetto che se i segnali che allertano su un particolare obbligo verso il rispetto di una norma del Codice della Stada sono legittimi, visibili e utili, non comprendo le reazioni di chi viene sanzionato (basta rispettare la norma richiamata e, se ritenuta inutile, sbagliata o persecutoria, si attivino tutti gli strumenti utili alla revisione della norma contestata). Do quindi atto al comitato di espletare un tentativo in maniera giusta e corretta. Tuttavia portare ad esempio della irregolarità di una norma del Codice stradale la situazione di "una famiglia che è destinataria di rilevate infrazioni quantificabili in 856€" lo trovo singolare. Ma quante infrazioni debbono fare i componenti di quella famiglia prima di capire che rispettare le regole, le norme, i diritti degli altri è prima di tutto un comportamento civico?

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