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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CREMONA

Prostituzione, sgominata una banda italo-cinese

Quattordici persone arrestate: alcune ragazze ricevevano i clienti in città e venivano portate a Rimini per essere messe alla prova

Prostituzione, sgominata una banda italo-cinese

CREMONA - Sgominata una banda composta da italiani e cinesi dedita allo sfruttamento e al favoreggiamento della prostituzione. La polizia di Rimini (l'indagine ha preso le mosse dalla città romagnola) ha emesso, nella mattinata di lunedì 19 maggio 14 ordinanze di custodie cautelare.

L'indagine, oltre che Cremona, ha coinvolto anche Milano, Brescia, Reggio Emilia, Modena e Forlì. Le prostitute, tutte di nazionalità cinese e tutte senza regolare permesso di soggiorno, esercitavano in queste città. Rimini fungeva invece da 'banco di prova'. Le ragazze, infatti, secondo quanto hanno accertato gli investigatori, venivano portate in riviera dai loro sfruttatori per metterle alla prova prima di destinarle nelle altre città.

La modalità con la quale le ragazze si prostituivano era frutto di un meccanismo oliato. Le telefonate dei clienti (che prendevano informazioni attraverso un sito web) arrivavano ad una sorta di centralino, gestito da tre maitresse, che indirizzavano le persone presso gli appartamenti più vicini. Le cinesi, infatti, ricevevano in appartamento, grazie a una rete di locatori compiacenti. Il giro d'affari stimato era compreso tra i cinque e i sei mila euro a settimana. Le donne lavoravano sette giorni su sette e 24 ore su 24. Il reclutamento avveniva in Cina e da qui le ragazze partivano ben consapevoli di quello che avrebbero dovuto fare in Italia. Anzi, molte di loro aspiravano ad intraprendere questa strada, sperando di 'fare carriera' fino a diventare a loro volta maitresse.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

19 Maggio 2014

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