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CASTELVISCONTI

Elezioni del 2009, Ori condannato

Per la corte d’appello di Brescia occultò atti pubblici (il carteggio per il voto assistito)

Elezioni del 2009, Ori condannato

Giacomo Ori

CASTELVISCONTI - Per la corte d’appello di Brescia, in occasione delle elezioni amministrative del 2009, l’ex sindaco Giacomo Ori, cinque anni fa in corsa per la poltrona, occultò atti pubblici - il carteggio per il voto assistito (quattro voti in tutto) - e lunedì 7 aprile lo ha condannato a 8 mesi di reclusione (concesse le generiche, pena sospesa) e a risarcire i danni, liquidati in 2mila euro, al Comune che si era costituito parte civile con il sindaco Alberto Sisti (assistito dagli avvocati Liliana Lanzoni e Stefano Ferrari). I giudici di Brescia hanno dunque riformato la sentenza di Cremona, con cui due anni fa Ori venne invece assolto e lo hanno inoltre condannato alle spese di giudizio (2.500 euro) sostenute dalla parte civile. La sentenza era stata appellata sia dalla parte civile sia dalla Procura generale che per Ori aveva chiesto la condanna a un anno di reclusione. L’indagine partì dalla segnalazione del voice prefetto Emilia Giordano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO
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07 Aprile 2014

Commenti all'articolo

  • Giacomo

    2014/04/20 - 06:06

    Ai gentili lettori di questo giornale Rispetto la sentenza, ma non è stata fatta giustizia. Mi hanno assolto il 31.10.2012 in primo grado e poi condannato in secondo grado il 7.4.2014, ma la sentenza non è definitiva. Oggetto della condanna è una cosa che ancora non si capisce, per una cosa che NON ho commesso e che NON ho mai avuto la volontà di fare. Sono vittima perché da Sindaco ho assunto posizioni che davano certamente fastidio a chi voleva solo far prevalere i propri interessi di parte, e, vittima di quanto più volte in precedenza detto, dei “signori corvi” che hanno aggiunto al trasloco dei miei poveri e semplici oggetti personali le loro carte (poi guarda caso tutte ritrovate, e, di cui non sapevo nulla che fossero nei miei sacchi e scatole, altrimenti si che le avrei nascoste bene, almeno almeno sotto terra e non lasciate in vista……o buttate in qualche altro cortile….., vi pare!). (continua)

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  • Giacomo

    2014/04/20 - 06:06

    (segue 2) I “corvi” sono gli stessi che solo qualche mese prima delle votazioni del giugno 2009 hanno fatto le denunce anonime per farmi subire un’altro ingiusto processo dalla Corte dei Conti a Milano, che poi mi ha dato ragione, anzi ci han dato ragione perché erano anche accusati ingiustamente i miei assessori! Non mi arrendo, la situazione ce l’ho ben chiara di cosa è successo. Caspita, più chiara di così! Non mi arrendo e presto i “vari signori corvi” sempre seduti sulle comode poltrone a scaldarle e a pensare a se stessi verranno di sicuro smascherati, anche se intanto per me purtroppo continua l’ingiustizia….. Non mi arrendo, sicuro che la mia innocenza verrà riconosciuta! Data la ricorrenza di oggi, ai gentili lettori auguri di Buona Pasqua. Giacomo Ori

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