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Caduta fatale, operaio morto
Gli organi saranno donati

Non ce l'ha fatta Mario Possenti che mercoledì 5 marzo era scivolato sbattendo la testa mentre scendeva da una posatubi

Caduta fatale, operaio morto
Gli organi saranno donati

La posatubi nel cantiere di Isengo (Soncino)

ISENGO (Soncino) - Non ce l’ha fatta Mario Possenti, l’operaio di 56 anni originario di Brignano Gera d'Adda (Bergamo) che mercoledì 5 marzo era rimasto vittima di un grave infortunio sul lavoro. L'uomo era stato trasportato con l'eliambulanza agli Spedali Civili di Brescia in condizioni disperate, nella notte le sue condizioni si sono aggravate ed è deceduto nella prima mattinata di giovedì. 

I medici hanno comunicato alle forze dell’ordine il decesso cerebrale dell’uomo: l’encefalogramma è piatto e ora si attende che trascorrano 24 ore, come previsto dalla legge, per poi procedere con l’espianto degli organi, per il quale è già stata chiesta l’autorizzazione.

Secondo quanto accertato dai carabinieri, poco dopo le 11.40, l’uomo (che stava lavorando agli scavi del metanodotto) spegne la macchina che stava azionando, una posatubi, e cerca di scendere dal posto di guida. Il fango depositato sui cingoli probabilmente gli fa perdere l’equilibrio, e nella caduta picchia la testa contro una lamina in ferro. Il caschetto di protezione salta via e il 56enne finisce a terra, dopo un volo di circa due metri. Il primo impatto, quello contro il metallo, è quello che si è poi rivelato fatale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO
© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

 

06 Marzo 2014

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