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Sabato 03 Dicembre 2016

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Vanoli bella solo per un tempo

L'EA7 Milano ribalta l'inerzia nella seconda parte del match e s'impone per 81-66

Vanoli bella solo per un tempo
CREMONA - La Vanoli fa la bella addormentata. Ma al contrario. Perché l'abbiocco arriva sul finale, negando (anche stavolta) il lieto fine ai ragazzi di Pancotto: al Forum di Assago finisce 81-66 per un'EA7 Milano che per quasi metà partita interpreta il ruolo di Cappuccetto Rosso (altro che scarpette scarlatte...), lasciando Cremona nei panni del lupo cattivo. Per un quarto d'ora abbondante la Vanoli sembra aver spezzato l'incantesimo che la imprigiona da settimane e mette in campo tutta la sua fame di vittoria. Peccato che - come nella fiaba di Perrault - l'appetito lupesco si riveli autodistruttivo. O - se preferite - che la bella dei Grimm si riaddormenti nel bosco meneghino proprio sul più bello. Niente principe, niente happy end, solita morale: per conquistarsi la salvezza Cremona dovrà imparare a lottare per tutti i 40 minuti di partita, dimostrandosi competitiva su entrambi i lati del campo. Specialmente sotto canestro, dove mancano chili, centimetri e atletismo.
In una sfida in cui tutto è ribaltato rispetto alle aspettative, gli unici a fare bella figura sul parquet milanese sono i giocatori fin qui più discussi: Woodside ne mette 16 e, soprattutto, dimostra di saper tenere in mano la squadra mettendo in ritmo i compagni; Kelly si sfila la maschera da bambinone impaurito e tira fuori... l'orgoglio; Kalve, pur limitato dai falli, gioca una partita di sacrificio, tutta sudore e onestà. E, per di più, il baby-Marchetti tiene testa per un bel po' al figlio d'arte Gentile e al golden boy Hackett, al debutto con la casacca biancorossa. Ma poi, come detto, il sogno si spezza e il ritorno alla realtà è schiacciante. Milano nella pausa lunga studia bene il copione, indossa il costume giusto e recita a dovere la propria parte. Melli colpisce da ogni parte del campo, l'ex Langford non ha pieta della canotta biancoblù che l'ha lanciato ai vertici del basket europeo e Hackett (nei pur pochi minuti giocati) fa girare i suoi alla perfezione. Mica è una favola, Vanoli... Per fortuna anche Pesaro ha perso: almeno Cremona non è l'unica candidata al ruolo di Cenerentola...

IL MATCH IN PILLOLE


PRIMO QUARTO
4': 4-8. Cremona in vantaggio. E soprattutto aggressiva e sicura di sé
6': 8-15. Buonissima Vanoli. Finalmente con un grande Kelly in campo; una tripla a testa per Woodside e Kelly
Fine quarto: 15-24. La Cremona che non ti aspetti. Gli uomini più discussi sono quelli che stanno facendo meglio. Woodside ne ha già messi a referto 10. E, in più, il giovane Marchetti tiene testa a Gentile e Hackett
SECONDO QUARTO
2': 17-27Vantaggio a doppia cifra per Cremona
6': 30-31. Milano torna sotto. Anche grazie a qualche disattenzione arbitrale
Fine primo tempo: 36-35. Male Cremona nell'ultima parte di frazione. Ma l'impressione lasciata dai biancoblù in questi primi 20' è sorprendentemente positiva. 
TERZO QUARTO
4': 44-37. Milano ci mette più energia e Cremona va in barca
7': 50-38. Scarpette rosse in controllo totale; a Cremona manca molto l'impatto di Rich, fin qui irriconoscibile
Fine quarto: 59-46. Vanoli alle corde. Dopo un ottimo inizio, la squadra si è progressivamente sgretolata 

QUARTO QUARTO
3': 65-51. Al Forum scorrono i titoli di coda
7': 74-59. Pancotto carica i suoi, nonostante i tanti errori 
Finale: 81-66. Cremona bene solo per 15'. Ma il divario finale è una punizione eccessiva

26 Dicembre 2013

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