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CREMONA - IL COVO IN VIA RUGGERO MANNA

Sgominata la banda
dei rapinatori kosovari

Cinque arresti e otto denunce dopo il doppio colpo all'area di servizio

Sgominata la banda
dei rapinatori kosovari
CREMONA - I carabinieri hanno sgominato una banda di rapinatori kosovari che, la notte scorsa alle 4, ha messo a segno una doppia rapina all'area di servizio Cremona Nord: sono otto in tutto gli uomini che hanno partecipato all'assalto al distributore e all'autogrill dell'A21. Gli inquirenti ritengono probabile che il commando sia il responsabile di alcune delle rapine che, nelle ultime settimane, hanno terrorizzato la città e il circondario.
Gli uomini dell'Arma sono risaliti al covo della banda dopo un'indagine-lampo. Subito dopo l'allarme scattato in seguito alla rapina, i militari hanno individuato una Volkswagen Polo con targa tedesca parcheggiata nei pressi del casello autostradale di Cremona. Un'auto sospetta, già sottoposta a verifica nei giorni addietro: a partire dall'intestatario della macchina - un giovane del Kosovo, appunto -  è stata attivata una serie accertamenti sui domicili riconducibili all'uomo e alla sua cerchia di conoscenze. Fino al blitz all'interno del covo della gang, in via Ruggero Manna, nel cuore della città. Gli otto kosovari erano tutti lì: gli elementi a loro carico sono schiaccianti. Compresi gli abiti indossati durante l'assalto in A21.
I carabinieri hanno formalizzato cinque arresti per rapina e otto denunce per possesso di arnesi da scasso, possesso di droga (due etti di marijuana), frode telematica (sono stati ritrovati skinner per duplicare carte di credito) e ricettazione.  I kosovari - tutti tra i 20 e i 23 anni - risultano senza fissa dimora e gravitano attorno Cremona ormai da tempo.

LA RAPINA ALL'AREA DI SERVIZIO. Doppia rapina nella notte all'area di servizio Cremona Nord dell'A21, quella situata nei pressi dell'Hotel Hermes. Una banda ha preso di mira sia il distributore di carburante che l'autogrill. Il bottino è di circa 1.500 euro. La banda è entrata in azione alle 4 di notte. Dirante l'irruzione nell'area di servizio uno dei componenti, con una pistola in pugno e il volto travisato, ha minacciato l'operatore del distributore e si è fatto consegnare tutto il denaro in cassa. Pochi istanti dopo la scena si è ripetuta all'interno dell'autogrill: la cassiera, terrorizzata di fronte all'arma, ha consegnato all'uomo i contanti. Poi la fuga precipitosa. Poche ore dopo è scattato il blitz decisivo dei carabinieri.

14 Dicembre 2013

Commenti all'articolo

  • carmen

    2013/12/15 - 21:09

    Grazie ai carabinieri e polizia che fanno del loro meglio per difenderci da questi criminali che ci rendono la vita difficile e guarda caso sempre estracomunitari..... ...ma i magistrati e la giustizia cosa fanno ?....schifo

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  • arcelli

    2013/12/15 - 02:02

    Domani un zelante magistrato no global li scarcera e rimette in libertá,così possono finire i lavori in sospeso. Ci vuole una riforma della giustizia e pene per i magistrati inadempienti e lassisti

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  • NICOLA

    2013/12/14 - 16:04

    Grazie infinite,come sempre, all'ottima impresa degli Uomini dell'Arma ma...lavoro inutile. A "tempi migliori".

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  • gian carlo

    2013/12/14 - 16:04

    Come sempre gli agenti rischiano la vita e la magistratura dopo una notte li rilascia? E' ora di finirla. Non passa giorno che non leggiamo rapine. Presto la gente reagirà e allora il morto ci scapperà.

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