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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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CREMONA

Oltre un'ora e mezza di ritardo, monta la rabbia dei pendolari

Si guasta un treno merci e la circolazione va in tilt: problemi sia sula linea per Milano che su quella per Brescia

Oltre un'ora e mezza di ritardo, monta la rabbia dei pendolari

CREMONA - Dopo il lunedì nero il giovedì dei pendolari assume tonalità plumbee. Disagi a raffica a causa di guasti sia sulla Cremona-Milano (dove un treno merci si è rotto tra Gazzo e Torre de’ Picenardi) che sulla Cremona Brescia. Risultato: molti cremonesi sono arrivati a casa con quasi due ore di ritardo.

E venerdì il ministro delle Infrastrutture e trasporti Maurizio Lupi sarà a Cremona: hai l'opportunità di fare domande, osservazioni e proposte al ministro attraverso le pagine Facebook e Twitter de La Provincia. Le risposte in diretta nel corso della sua visita in redazione (#laprovinciadicremona)

Cremona-Brescia. Qui i ritardi hanno iniziato a verificarsi dalla mattina, anche se il culmine si è raggiunto nel primo pomeriggio a causa di un guasto agli impianti tra Manerbio e Bagnolo Mella. Il treno delle 8.23 verso la città della Leonessa ha accusato 31 minuti di ritardo; 29 quello delle 12.33, cancellato quello delle 13.23.

Mantova-Cremona-Milano. A causa di un treno merci che si è guastato tra Gazzo e Torre de’ Picenardi intorno tra le 16 e le 17, la circolazione ha subito ritardi record. Cancellato il treno per Mantova delle 16.09 e quello da Mantova per Piadena delle 18.14 sostituiti con un autobus. Il convoglio in partenza da Milano alle 14.20 ha accumulato 95 minuti di ritardo, quello delle 16.50 da Mantova 90 minuti; quello delle 20.20 da Milano 35 minuti. Più contenuto il ritardo del convoglio in partenza alle 17.37 da Cremona per Piadena (22 minuti). Quello delle 15.37 da Cremona per Mantova è rimasto a lungo fermo a Gazzo per consentire lo spostamento del merci rimasto in panne. A questo punto l’arrivo alla stazione del capoluogo meneghino con oltre un’ora e mezza di ritardo ha costretto molti cremonesi a rientrare a casa ad orari che, alla luce dei continui episodi negativi, sono inaccettabili dopo una giornata di lavoro. Trenord ha provveduto a comunicare tempestivamente l'evolversi della situazione su Twitter.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

10 Ottobre 2013

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