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Martedì 06 Dicembre 2016

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Segreteria del Pd, ecco la lettera di Magnoli che candida Piloni

Il segretario uscente spiega le motivazione per cui sarebbe opportuno scegliere il cremasco come suo successore che ha l'approvazione sia dei renziani che dei pizzettiani

Segreteria del Pd, ecco la lettera di Magnoli che candida Piloni

Titta Magnoli

CREMONA - Prima ha avviato le consultazioni, «interrogando una trentina di dirigenti con quattro domande sempre uguali»; poi ha «lasciato depositare il tutto in una notte di riposo»; infine, nella mail inviata ieri ai principali esponenti del partito, Titta Magnoli, il segretario provinciale del Pd che ha rifiutato l’offerta di restare in sella sino alle elezioni 2014, ha proposto il nome del suo successore. È Matteo Piloni, coordinatore della segreteria provinciale e presidente del consiglio comunale di Crema. Piloni ha il benestare sia dei renziani che dei pizzettiani che si sono incontrati in questi giorni.

Cari tutti, ieri,
in una corsa contro i tempi che il Congresso ci impone, ho cercato di consultare il numero più ampio di persone. Anche se con molti di voi ho parlato direttamente, ricordo la metodologia che ho seguito. 
Ho interpellato una trentina di dirigenti a vario livello, interrogandoli brevemente con quattro domande sempre uguali, in modo da avere una comparabilità delle risposte. Faccio un inciso, è stato un excursus molto interessante nella psiche profonda del nostro partito, ma questo non è oggetto di ragionamento oggi.
Ho poi lasciato depositare il tutto in una notte di riposo e credo di poter arrivare a conclusioni sensate rispetto al mandato ricevuto. 
L’ipotesi di una candidatura condivisa è una strada ampiamente percorribile. Esiste una minoranza che resiste all’idea, non per oltranzismo ma perché afferma che comunque una normale fisiologia congressuale non farebbe male a nessuno. 
Prevale comunque l’idea di ritrovarsi intorno ad un’unica figura.
Questo candidato dovrà aprire un ampio confronto, di cui non anticipo qui i temi, se non per sommi capi, fatto di condivisione, di aumento dei luoghi di confronto, di ripresa fattiva di dialogo, di ricostruzione di una comunità politica, di chiarimento rispetto al percorso delle amministrative in generale e in particolare su quelle di Cremona (chiarimento sui tempi delle primarie, sulla gestione delle liste etc).
Emerge maggioritaria un’idea di rinnovamento che mi permetterete di definire conservativo, cioè: cambiare facce senza buttare a mare il patrimonio di esperienze che ci sono a disposizione.
Infine sono emerse due figure di segretario percorribili. Una più senior, di esperienza e di riconoscibilità consolidata: posizione minoritaria ma comunque di una certa consistenza. La maggioranza è invece per un cambio generazionale (rispetto a un segretario con la barba bianca) e individua in poche figure il nome che potrebbe andare bene. 
Come ho detto non ho fatto una consultazione guidata, ma a risposta aperta e immediata.
Infine mi sento ragionevolmente tranquillo (rispetto alla volontà diffusa) nell’indicare nel nome di Matteo Piloni, quello che raccoglie un’ampia maggioranza (non schiacciante, occorre dirlo) di consensi rispetto ai compiti che ci si aspetta dal futuro segretario. Il nome di Matteo è anche quello più ricorrente nella citazione diretta. Quindi darei una sorta di mandato esplorativo a Matteo, perché incontri e discuta con il maggior numero di persone in tempi rapidissimi e decida, non solo se ci sono le condizioni per costruire un grande progetto unitario per i prossimi anni, ma affinché si chiarisca e ci chiarisca quale percorso intenda seguire. Chiedo a tre figure della segreteria (che io cito qui ma, come al solito, se qualcuno si vuole proporre, si faccia avanti) di svolger un ruolo di guida e confronto privilegiato con Matteo. Io penso che per conoscenza di zone e esperienze si possa chiedere a Marco Pezzoni, Andrea Virgilio e Luciano Toscani di svolgere questo ruolo. Ovviamente io stesso sono a disposizione per ogni questione dovesse sorgere. Invito comunque Matteo a confrontarsi ampiamente con tutti, perché solo così coglierà le cento sfumature che io stesso ho avuto modo di conoscere in questi anni.
Pur giovane, comunque, ha tutta l’esperienza per affrontare questo tipo di impegno. Resto a vostra disposizione, procediamo perché restano poco meno di tre giorni pieni. Buona fortuna e saluti a tutti.
Titta
Ps. Ovviamente questo tentativo non tarpa le ali a chi liberamente, e con altro percorso, pensi di candidarsi. Ho verbalizzato ogni singola consultazione e se ci sono richieste di chiarimento sono a disposizione, pur mantenendo la riservatezza sulle indicazioni dei singoli. Il resto lo scoprirete nelle mie memorie… Questa mia la considero pubblica, perché non si può fermare il vento (e la stampa) con le mani…

09 Ottobre 2013

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