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Domenica 04 Dicembre 2016

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GMG, INCONTRO REGIONALE DEI GIOVANI LOMBARDI

A Caravaggio 4mila ragazzi in preghiera

Il vescovo Dante Lafranconi ha seguito da Rio la festa

A Caravaggio 4mila ragazzi in preghiera

Il vescovo Dante Lafranconi segue da Rio la festa di Caravaggio (foto Diocesi)

In concomitanza con gli eventi conclusivi della XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù, ODL (Oratori Diocesi Lombarde) ha organizzato presso il Santuario S. Maria del Fonte presso Caravaggio (provincia di Bergamo, ma diocesi di Cremona) l’incontro regionale dei giovani per la Gmg. Circa 4000 i giovani partecipanti.

L’evento, coordinato dall’Ufficio per la pastorale giovanile della Diocesi di Crema, conta sulla presenza di circa 80 volontari, provenienti dalle diverse diocesi, che da venerdì sono stati impegnati in momenti di formazione e spiritualità.

All’incontro regionale di Caravaggio hanno partecipato i giovani delle diocesi di Bergamo, Brescia, Crema, Cremona, Lodi, Mantova, Milano, Pavia e Vigevano. Da segnalare l’arrivo dei giovani di Crema in pellegrinaggio a piedi da Capralba (CR), distante circa 7,5 chilometri: la partenza alle 17.30 dall’oratorio.

Presenti quattro vescovi: mons. Francesco Beschi (Bergamo), mons. Roberto Busti (Mantova), mons. Oscar Cantoni (Crema) e mons. Claudio Baggini (emerito di Vigevano). Il vescovo di Cremona Dante Lafranconi, in Brasile, ha seguito tramite il portale diocesano la festa di Caravaggio da Rio.

A riscaldare un'atmosfera già afosa lo spettacolo iniziato alle 20.30 sul grande palco allestito accanto alla basilica. Con danze, musiche, teatro e testimonianze i giovani stanno entrando nel clima della GMG, in particolare approfondendo tema il di questa XXVIII edizione "Andate e fate discepoli tutti i popoli". 

E dopo la veglia queste le riflessioni che la Diocesi affida al suo sito: "Papa Francesco ha appena finito di parlare e pregare, ma a Caravaggio non si dorme. Il Santo Padre ha toccato il cuore e i sensi dei pellegrini presenti. La pelle d’oca provocata dall’emozione di esserci e la brezza lombarda che lenisce la calura del pre-veglia. Nella basilica del Santuario, le suore Adoratrici del Santissimo Sacramento di Rivolta d’Adda. Ostensione del Pane Consacrato, letture e silenzio carico di preghiera. Chi si inginocchia, chi rimane seduto. Qualcuno preferisce starsene in piedi lungo le pareti. L’aria di Caravaggio entra anche in chiesa, le porte aperte lasciano entrare Copacabana dal portone aperto al mondo. L’Adorazione, infatti, può essere scelta già al termine della riflessione di Mons. Beschi. All’uscita si può lasciare un saluto su un pannello, oppure leggere sul “piedino” un passo del vangelo e scrivere sul lato opposto un proprio pensiero. Pensiero da lasciare con gli altri, pensiero da condividere col primo venuto, toccato dalla Parola di Gesù e dalla parola di un fratello. Scrivere su un foglio bianco, partendo dal Signore". 

28 Luglio 2013

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