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Col furgone contro il guardrail
Schianto in A21, muore 49enne

Col furgone contro il guardrail
Schianto in A21, muore 49enne

Il furgone distrutto

CASTELVETRO - E’ morto sul colpo: dilaniato fra il guardrail e le lamiere del furgone su cui viaggiava, seduto al posto del passeggero. Non c’è stato nulla da fare per il 49enne brasiliano P. D. S., residente a Novara e vittima dell’ennesimo tragico incidente lungo l’A21. L’uomo ha perso la vita verso le 13.30, nel tratto autostradale compreso fra il casello di Cremona e quello di Castelvetro nella corsia Sud in direzione Piacenza. Per consentire le operazioni di soccorso e per sgombrare la carreggiata è stato necessario chiudere il tratto, con inevitabili code chilometriche e disagi che si sono protratti per alcune ore. Tutto è accaduto poco prima dello svincolo che porta all’uscita del paese piacentino: il conducente del furgone Citroen Jumper, un 47enne italiano residente nel Milanese, ha perso il controllo del mezzo per cause al vaglio della polizia stradale di Cremona. Il veicolo si è quindi schiantato violentemente contro la cuspide del guardrail, cioè la porzione che divide la corsia principale dallo svincolo che porta al casello. La fiancata destra del furgone è stata letteralmente distrutta e per il 49enne non c’è stato scampo. Il conducente, invece, è rimasto praticamente illeso seppure sotto choc e disperato per l’accaduto. Sul posto è comunque arrivata l’ambulanza del 118 di Cremona ed è stato allertato l’elisoccorso di Parma, i cui sanitari hanno potuto solo constatare il decesso dell’uomo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

10 Aprile 2013

Commenti all'articolo

  • astrid

    2013/04/11 - 21:09

    Secondo me un altro veicolo potrebbe avergli tagliato la strada per imbucare l'uscita ,e il conducente del furgone ha perso il controllo del mezzo.

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  • Agostino

    2013/04/11 - 10:10

    Spesso questi chiacchierano al cellulare con tutta tranquillità senza neppure adeguare la velocità, se ne vedono tutti i giorni, furgoni che sfrecciano a tutta velocità e mentre parlano al cellulare, sono inutili i rilevatori di velocità, ci vogliono le pattuglie che possono rilevare anche questi tipi di infrazioni, che spesso, molto spesso restano inpunite, il morto ormai è morto, il vivo se la caverà con nulla, nessuna responsabilità, la legge e legge.

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