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81-78 A MILANO

La Vanoli fa il colpaccio

Chase implacabile dall'arco, Johnson MVP

La Vanoli fa il colpaccio
Grande rimonta di Cremona che piega l'Armani Jeans al PalaDesio

Colpo gobbo a Milano: la Vanoli espugna il PalaDesio per 81-78 grazie ad un Johnson in formato super e a un Chase che si (ri)scopre cecchino implacabile dalla linea dei tre punti. Dopo la solita prima parte di gara altalenante - con un pessimo bilancio in fase difensiva - la squadra di Gresta gioca un secondo tempo praticamente perfetto. E il successo vale un passo avanti fondamentale nella volata per la salvezza.

I biancoblù sconfiggono l'Armani Jeans anche 'senza' i suoi uomini migliori: con un Harris irriconoscibile (2 punti complessivi e 1/6 dal campo), un Jackson che spara a salve e uno Stipanovic troppo nervoso e falloso, è il piccolo Johnson - contestato e messo ai margini nelle ultime due sfide - che si prende la squadra sulle spalle e detta la sua legge. Ai 10 punti conditi da 3 assist che rimangono incisi sul tabellino vanno aggiunti una sapiente gestione dei palloni nei momenti chiave della partita e, soprattutto, un agonismo contagioso che carica costantemente i compagni.

L'Armani parte bene. Ma non benissimo. Di fronte alla difesa balbettante di Cremona gli uomini di Scariolo non sono in grado di assestare l'allungo decisivo: si va all'intervallo con i padroni di casa avanti di sette lunghezze. Nel terzo quarto Cremona fa quello a cui ha abituato i suoi tifosi. Ovvero: mette in campo il meglio di sé. Vitali distribuisce perle, Chase segna da qualsiasi angolo del campo, Peric fa il bello e il cattivo tempo. Cremona affronta la frazione decisiva comunque sotto di due punti: la memoria delle fresche sfide con le 'big' del campionato insegna che occorrono quegli attributi e quel pizzico di fortuna che, fin qui, sono mancati nei momenti topici. Fattori che Cremona dimostra di possedere: la prestazione corale degli ultimi 3'  è memorabile. Anche Jackson accende le polveri bagnate e segna un canestro dal peso specifico elevatissimo, mentre Vitali, Chase e Johnson si distribuiscono i meriti dell'entusiasmante accelerazione finale. Dall'altra parte Hairston e compagni non ne azzeccano più una. Nemmeno dalla linea del tiro libero. In una coda di gara concitatissima e resa ancor più confusa da una terna arbitrale in caos mentale, è Cremona ad uscire esultante dal PalaDesio. Con merito.

Chase chiude con 22 punti e 6/7 da tre punti; Peric ne mette a referto 23 con il 50% da due; Vitali fa registrare un plus/minus di 13. Statistiche che nel basket possono bastare a spiegare il successo biancoblù. A cui va - doverosamente - addizionata quella dose di cuore, di orgoglio e di voglia che i tabellini non possono raccontare.

 

16 Marzo 2013

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