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Lunedì 12 Novembre 2018

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LA DOMENICA DELLE ELEZIONI

I seggi aperti solo oggi fino alle 23

Scelta disgiunta possibile alle regionali ma non alle politiche. Tessera elettorale: uffici a disposizione per i duplicati. Attenzione alle preferenze per la Lombardia: se si scrivono due nomi, devono essere di un uomo e di una donna

I seggi aperti solo oggi fino alle 23

CREMONA - E' arrivata la domenica delle elezioni politiche e regionali: i seggi saranno aperti dalle 7 alle 23. E si vota solo oggi.
Per esercitare il diritto di voto, insieme alla tessera elettorale si deve esibire un documento di riconoscimento. Se la tessera elettorale si è deteriorata o è inutilizzabile per l’esaurimento degli spazi destinati alla certificazione del voto oppure è stata smarrita, l’elettore si può recare all’ufficio elettorale per chiedere un duplicato o un attestato sostitutivo o una nuova tessera, presentando, ove possibile, la tessera originale deteriorata o esaurita.

ELEZIONI POLITICHE - Sulla scheda di Camera (rosa) e Senato (gialla) l’elettore può apporre una croce sulla lista, estendendo così il voto anche al candidato uninominale collegato. Oppure può apporre un segno su un candidato uninominale, e il voto si estenderà alla lista o liste collegate in misura proporzionale alle preferenze ottenute nel collegio da ogni singola lista. Il voto è valido anche se si appone il segno sia sul candidato uninominale che sulla lista o su una delle liste collegate. Non è invece possibile il voto disgiunto, cioè votare per un candidato uninominale e, nel contempo, per una lista collegata a un altro candidato. La scheda sarà annullata.


ELEZIONI REGIONALI - Il voto disgiunto è invece possibile sulla scheda (verde) per le regionali, dove l’elettore può tracciare un segno sul simbolo o sul nome del candidato presidente e un altro segno su una lista a lui non collegate. Il sistema elettorale in Lombardia prevede l’elezione diretta del presidente della Regione (sarà il candidato presidente più votato) e un meccanismo proporzionale con premio di maggioranza per l'elezione dei consiglieri. C’è un’unica scheda per il presidente e il consiglio. Oltre al voto disgiunto, l’elettore può esprimere la propria scelta tracciando un segno sul nome del candidato presidente: in questo caso il voto non va a nessuna delle liste che lo sostengono; tracciando un segno su una delle liste: in questo caso il voto si trasferisce al candidato presidente a cui la lista è collegata; tracciando un segno sia sul simbolo o sul nome del candidato presidente che su una delle liste a lui collegate. L’elettore poi può indicare fino a due nominativi tra quelli candidati dalla lista scelta. I nomi vanno scritti negli spazi alla destra del simbolo. Attenzione, però: se l’elettore vuole indicare due nominativi, devono essere di due candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza.

Solo per le Regionali lo scrutinio ha luogo domani pomeriggio (lunedì 5) dalle 14.

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03 Marzo 2018