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CREMONA

Mercatini dimezzati, la rabbia degli espositori

Le motivazioni sono legate alle disposizioni per la sicurezza antiterrorismo

Mercatini dimezzati, la rabbia degli espositori

CREMONA - Oggi, domenica 18 febbraio, il tradizionale mercatino dell’antiquariato fra piazza Stradivari e piazza del Comune ci sarà, come ogni terza domenica del mese, come ogni mese da circa vent’anni. Ma non sarà più così. Le nuove norme sulla sicurezza per l’antiterrorismo, la mancanza di fondi sembrano essere le motivazione della sgradita sorpresa che praticamente ridurrà di un terzo le opportunità per cremonesi e visitatori di andare in cerca di pezzi d’antiquariato o modernariato ai piedi del Torrazzo.

«E’ stata una sorta di doccia fredda — spiega Claudio Arisi, espositore di dischi e cd, un fedelissimo dell’appuntamento cremonese —. Dopo la cancellazione del mese di dicembre come data per il mercato dell’antiquariato, il nuovo calendario, comunicato al responsabile dell’organizzazione dell’appuntamento cittadino, ci ha riservato non poche sorprese. Dalla possibilità di esporre per undici mesi l’anno, escluso il mese d’agosto, siamo passati a una preoccupante diminuzione. Il mercato dell’antiquariato non ci sarà nei mesi di maggio, giugno, ottobre e dicembre, mesi strategici per noi e per l’attività. Il motivo di tutto questo è legato, sembra di capire, alle disposizioni antiterrorismo che vedono il Comune costretto a concentrare tutte le iniziative nella sola piazza Stradivari. Ma per noi quattro mesi in meno e soprattutto i mesi di maggio, giugno, ottobre e dicembre sono un calo di lavoro non indifferente».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

 

18 Febbraio 2018

Commenti all'articolo

  • Antonio

    2018/02/18 - 23:11

    I soldi per le cooperative e per i finti profughi peró ci sono...

    Rispondi

  • They

    2018/02/18 - 08:08

    Questa è la politica europea: invece di combattere duramente il terrorismo ridurre la libertà dei cittadini!

    Rispondi