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Sabato 17 Novembre 2018

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CASTELLEONE

Cimitero, furti sulle tombe dei bimbi: oggetti e lapidi fotosegnalati

Proposta della polizia locale per contrastare la sparizione di oggetti dalle sepolture dei bambini, sopralluogo con le famiglie e le prime immagini inserite nel registro tenuto da vigili

Cimitero, furti sulle tombe dei bimbi: oggetti e lapidi fotosegnalati

CASTELLEONE - Lapidi fotosegnalate e una telecamera posizionata per monitorare chi entra ed esce dal cimitero. Per fermare i furti alle tombe dei bambini, che si susseguono ormai da mesi, la polizia locale di Castelleone ha deciso di attuare la stessa strategia utilizzata (con successo) per prevenire la sparizione delle bici. In pratica, gli angioletti, i giochi o i ricordi lasciati sulle tombe dei piccoli defunti, potranno essere fotografati e inseriti, con tanto di descrizione, in un apposito registro custodito dai vigili. Così, prima di sottrarli ed eventualmente rivenderli o riutilizzarli, i ladri ci penseranno due volte. Perché chiunque potrebbe riconoscerli. L’idea è venuta al comandante della polizia locale Andrea Vicini, che l’ha sottoposta al giudizio di chi già ha subito dei furti. La reazione è stata positiva e, dopo un primo sopralluogo all’interno del camposanto, le famiglie hanno accettato di trasmettere ai vigili le immagini scattate davanti alle lapidi dei loro cari. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

20 Gennaio 2018

Commenti all'articolo

  • renzo

    2018/01/21 - 09:09

    Ma figuriamoci se si risolve il problema. Se vogliono rivenderli si spostano di 10 km, se li regalano nessuno dice niente...ci vogliono persone che controllino, volontari che presenzino e soprattutto una volta scoperti CERTEZZA DELLA PENA!

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