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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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CREMONA

Sedicente nipote del cardinal Ruini
spilla 300mila euro alla fidanzata

Il bolognese Maurizio D’Alberto, 51 anni, a processo per truffa

"Venticinque truffe su eBay"

Il tribunale di Cremona

CREMONA - Si è presentato come figlio di un defunto generale della Guardia di finanza e nipote del facoltoso «ingegnere Marcello» con impresa di ristrutturazione a Montecarlo. Soprattutto, come nipote del cardinale Camillo Ruini e amico del cardinale Ersilio Tonini. Ha vantato un gran patrimonio immobiliare: trentacinque appartamenti a Bologna, Milano Marittima, Cervia, Porto Cervo e persino a Miami. Tutte frottole. Eppure Maria (il nome è di fantasia per tutelare la vittima, ndr), 41 anni, cremonese, c’è cascata. Ha perso la testa per quell’uomo che davanti a lei gli amici di Milano Marittima chiamavano «conte», ma che per la procura è un truffatore. Perché nei 18 mesi di convivenza, il bolognese Maurizio D’Alberto, 51 anni, avrebbe polverizzato circa 300 mila euro, questi sì veri, dell’ex fidanzata, prosciugando il conto corrente cointestato e prelevando dal bancomat ogni giorno 250 euro. Di truffa deve rispondere l’uomo nel processo davanti al presidente di sezione, Pio Massa e nel quale l’ex fidanzata si è costituita parte civile con l’avvocato Luca Curatti.

03 Marzo 2016

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