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Domenica 11 Dicembre 2016

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CREMONA

La città abbraccia il suo vescovo

Grande folla in Duomo alla messa di congedo di monsignor Dante Lafranconi che lascia dopo 15 anni. Il messaggio del sindaco Galimberti

La città abbraccia il vescovo Dante

Il vescovo Dante Lafranconi presiede la messa

CREMONA - Oggi la diocesi si è stretta attorno al vescovo Dante Lafranconi che lascia dopo 15 anni. Cattedrale gremita per la messa di congedo. Una cerimonia all’insegna della gratitudine per il prezioso servizio pastorale svolto in questi anni. 

Al vescovo è stato donato un quadro che raffigura la cattedrale, opera del pittore Ulisse Gualteri di Casalbuttano. E poi una pubblicazione multimediale ‘Tu, uomo di Dio’ con la sua biografia e gli anni del suo episcopato cremonese, a cura di monsignor Vincenzo Rini e con un cd con i suo principali interventi, che sarà donato anche ai fedeli presenti in cattedrale. 

"Un legame che matura e cresce negli anni è un legame che non muore e resta nel tempo - ha scritto il sindaco Galimberti nel suo messaggio di saluto - . Il legame tra la nostra città e Lei, Eccellenza carissima, è forte: Lei è stato pastore certamente delle comunità cristiane, ma è stato riferimento anche per tutta la comunità civile, con le sue parole e il suo stile affabile e gentile, con il suo indicare l’essenziale di valori, con cui tutta la comunità deve confrontarsi, per cercare insieme, nella pluralità di posizioni e visioni che segnano una società civile, un’elaborazione comune di senso, capace di promuovere e far crescere il bene comune. Sappiamo che lei resterà in città. Lo riteniamo un onore grande e per questo siamo contenti: la relazione umana continua ed è alla fine la relazione tra persone il fondamento del nostro stare insieme dentro una comunità. Grazie dunque anche di questa opportunità. Le chiediamo un ricordo costante, perché la nostra comunità civile sappia coltivare la propria umanità, crescere in cultura, curare lo spirito con speranza, con coraggio, sempre con desiderio di bene".In un messaggio di saluto, il sindaco Gianluca Galimberti ha scritto: "Un legame che matura negli anni è un legame che resta nel tempo". 

24 Gennaio 2016

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