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Giovedì 08 Dicembre 2016

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SONCINO

Vandali sulla tomba?
No, una parente vendicativa

Fiori tagliati e piante rubate a Gallignano per ‘punire’ la vedova con cui aveva litigato

Tomba depredata per mesiVandali? No, una parente dispettosa

Il cimitero di Gallignano

SONCINO — Tagliava i petali lasciando gli steli nudi ai fiori posti accanto alla lapide, spostava i vasi, rubava le piante per poi gettarle poco lontano. Il misterioso ‘vandalo del cimitero’ di Gallignano è stato smascherato: era una parente del morto. Alla base di questi ‘dispetti’ ci sarebbero delle liti che la donna avrebbe avuto nei mesi precedenti con le vedova del defunto che si occupava di curare la lapide. Gli sgradevoli vandalismi erano cominciati ai primi di novembre e si erano in seguito ripresentati con una frequenza tale da costringere l’amministrazione comunale, su segnalazione dei residenti, ad affiggere un cartello per dissuadere i misteriosi trasgressori.

Alla fine sono stati proprio alcuni cittadini, nel ruolo di custodi pro tempore del cimitero, a individuare il responsabile degli atti vandalici. «E’ bastato nascondersi dietro un angolo, il nostro cimitero non è certo il Monumentale. Se ti vedo passare diverse volte, per più giorni, con delle forbici in tasca pochi minuti prima che vengano recisi i fiori, non restano molti dubbi», spiega uno dei cittadini che ha partecipato alla ‘ronda’ anti-vandalo e che vuole comprensibilmente conservare l’anonimato. Lieto fine per tutti i gallignanesi, dunque, sia per i parrocchiani che potranno ora lasciare con tranquillità doni, fiori e ricordi ai cari defunti, sia per la protagonista della vicenda che ha guadagnato una seconda opportunità, grazie alla comprensione e al perdono delle persone che hanno partecipato alla sua ‘cattura’. Cartello e controlli straordinari, comunque, resteranno.

09 Gennaio 2016

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