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Domenica 04 Dicembre 2016

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CREMONA

Sanità, Ardissone rinuncia all'Ast

Era stato nominato sabato scorso dalla giunta regionale alla direzione dell'azienda sanitaria che accorpa le ex Asl di Cremona e Mantova

Sanità,  Ardissone rinuncia all'Ast

Lorenzo Ardissone

CREMONA - Tutto da rifare per la guida dell’Ast Val Padana, l’azienda sanitaria che accorpa le ex Asl di Cremona e Mantova e debutterà il 1° gennaio. Il direttore generale designato, Lorenzo Ardissone, ha infatti rinunciato all’incarico che gli era stato conferito sabato scorso dalla giunta regionale lombarda su indicazione del consigliere leghista Fabio Rizzi; rimarrà quindi alla guida della Asl Torino 4 di Ivrea, Ciriè e Chiavasso, mentre il Pirellone si è impegnato a sostituirlo in tempi brevi. Alla base del dietro front di Ardissone, ci sarebbe il forte pressing del mondo politico amministrativo piemontese, sceso in campo con grande determinazione contro il ventilato ‘addio’ di Ardissone. Nominato nel suo attuale incarico solo sette mesi fa, il 57enne manager piemontese stava ottenendo buoni risultati in una complessa fase di riorganizzazione della rete dei servizi ospedalieri e territoriali. Ma il suo sarebbe stato il sesto cambio della guardia in cinque anni. Contro questo scenario — figlio anche dell’offensiva lombarda sui dirigenti migliori, che il Pirellone paga 150 mila euro all’anno contro i 120 mila del Piemonte — si era schierata sia la conferenza dei sindaci dell’Asl, chiedendo il rispetto dell’impegno assunto sette mesi fa, sia l’assessore regionale alla sanità piemontese. Alla fine, Ardissone ci ha ripensato.

22 Dicembre 2015

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