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Sabato 10 Dicembre 2016

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CREMONA

Aria 'malata': stop agli euro3
martedì e mercoledì bus gratuiti

Pronta l’ordinanza di nuove limitazioni al traffico e al riscaldamento

Aria inquinata: stop ai diesel euro3Martedì e mercoledì bus gratuiti

CREMONA - Pur essendosi abbassati nella giornata di domenica, i livelli di PM 10 sono rimasti comunque sopra la soglia limite. Anche oggi è stata superata la soglia limite del PM 10, nelle stazioni di Cremona, raggiungendo i nove giorni consecutivi (74 da inizio anno). Continuando le condizioni favorevoli all'accumulo degli inquinanti, il sindaco del Comune di Cremona, in accordo con i Comuni di cintura firmerà domattina l'ordinanza che impone ulteriori limitazioni alla circolazione. Come anticipato nei giorni scorsi alle limitazioni già previste dalla normativa regionale, si aggiungerà il fermo degli automezzi diesel euro 3 (senza filtro antiparticolato) destinate al trasporto delle persone, la riduzione da 14 a 12 ore al massimo del funzionamento degli impianti termici di riscaldamento e con la temperatura ridotta di un grado (passando da 20 a 19), oltre che il divieto di uso di dispositivi che, al fine di favorire l’ingresso del pubblico consentono di mantenere aperti gli accessi verso i locali interni di edifici appartenenti alla categoria E5 di cui all’art. 3 del D.P.R. n. 412/1993 e conseguente obbligo di mantenere chiuse le porte di accesso ai locali medesimi.
Come nel provvedimento regionale il fermo dei mezzi è dal lunedì al venerdì (con esclusione delle festività infrasettimanali) dalle ore 7,30 alle ore 19,30. Grazie alla collaborazione di KM S.p.A. e del Gruppo Arriva, è stato raggiunto un accordo che, in via straordinaria, consente domani e mercoledì agli utenti di non pagare il biglietto, non solo in città, ma anche sulle tratte di collegamento dai comuni limitrofi a Cremona, rientrando nel trasporto pubblico urbano. Una ulteriore occasione per lasciare a casa l'automobile ed utilizzare il mezzo pubblico, in particolare sui tragitti casa-lavoro e casa-scuola e contribuire alla riduzione dell'immissione di inquinanti nell'aria.
«Se la siccità di queste settimane desta giustamente gravi preoccupazioni per la salute a causa dei livelli di inquinamento, non possiamo sottovalutare anche i danni che la mancanza di precipitazioni potrà causare nei prossimi mesi alle campagne. Per questo, se la situazione non dovesse cambiare, sono pronta, con l'inizio del nuovo anno, a convocare un tavolo di emergenza per pianificare la gestione dell'acqua, quando, a partire dalla primavera, l'agricoltura ne avrà bisogno». Lo ha detto l'assessore regionale al Territorio, Urbanistica e Difesa del Suolo Viviana Beccalossi, commentando la situazione causata dalla mancanza di pioggia e, soprattutto, di nevicate, che sta impedendo il riempimento delle dighe e dei bacini di montagna, che tradizionalmente accumulano l'acqua vitale per l'agricoltura in primavera ed estate.

21 Dicembre 2015

Commenti all'articolo

  • Angelo

    2015/12/22 - 06:06

    Ridicoli i provvedimenti di restrizione alla circolazione delle auto, incide solo per il 4%, fermando gli euro 3 la differenza non è nemmeno apprezzabile e non lo dico io ma i responsi vengono da città come Milano dove più volte il giorno successivo al blocco totale della circolazione, i valori di inquinamento erano assolutamente invariati. Gli inquinanti vengono da altre parti ma di fermare l'inceneritore invece non se ne fa nulla. Complimenti al sindaco che si è fatto eleggere promettendo di chiuderlo e ora ha cambiato idea, gli elettori spero se ne ricordino al momento giusto.

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  • enrico

    2015/12/21 - 20:08

    E dopo aver citato tante regole e divieti chi andrà a controllare che vengano rispettare?

    Rispondi

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