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ORZINUOVI

Anziana carbonizzata sul balcone di casa
Si aggrava la posizione della nuora

La tragedia due anni fa. Per la donna già indagata per istigazione al suicidio ora il pm cambia imputazione e chiede 18 anni di pena

Anziana carbonizzata sul balcone di casaSi aggrava la posizione della nuora

Il balcone dell’abitazione dove sarebbe avvenuto l’omicidio

ORZINUOVI — Colpo di scena nelle indagini riguardanti la morte di Prezie Nurije, la 71enne albanese trovata carbonizzata due anni fa sul balcone della sua abitazione. La nuora, Asihe Vrapi sin dall’inizio nell’obbiettivo del pubblico ministero Ambrogio Cassiani, inizialmente accusata di istigazione al suicidio potrebbe ora doversi difendere nelle aule del foro bresciano dall’accusa di omicidio, con una richiesta da parte della procura di 18 anni di pena. Nell’attesa che il giudice delle udienze preliminari Cesare Bonmartini si esprima sulla legittimità del cambio d’imputazione, tutto è rinviato al 12 febbraio, data in cui la parte civile e la difesa della Vrapi si troveranno per riferire alla corte durante la celebrazione con rito abbreviato. Ennesimo colpo di scena per una vicenda che ha profondamente scosso la cittadina bresciana sin dalle prime ore del ritrovamento quando un vicino, nel giorno di Ognissanti di due anni fa, allertò la locale caserma dei vigili del fuoco per un presunto incendio scoppiato all’interno di un appartamento all’ultimo piano del condominio al numero 59 di via Internazionale. In pochi istanti, dopo l’arrivo dei pompieri, accompagnati dai carabinieri orceani, le autorità avevano capito che non si era trattato di un semplice incidente poiché la vittima, un’anziana kosovara regolarmente immigrata nel paese, giaceva senza vita dopo essere stata avvolta dalle fiamme che, stranamente, non si erano propagate oltre. La vittima viveva in quell’appartamento con il figlio, la moglie di lui e i figli piccoli. Immediatamente al centro delle indagini la nuora che, con la vittima, avrebbe avuto screzi dovuti a una difficile convivenza. La pista della Procura, con le indagini affidate alla compagnia carabinieri di Verolanuova si concentra dunque sul tragico risvolto di una lite familiare. La Nurije, secondo le prime ipotesi degli inquirenti, sarebbe stata rinchiusa sul balconcino dalla suocera e, successivamente, si sarebbe suicidata dandosi fuoco. Nelle ultime ore la svolta: sarebbe stata la nuora, secondo il pm, ad appiccare il rogo, uccidendo la donna.

21 Dicembre 2015

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