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Venerdì 09 Dicembre 2016

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SOSPIRO

Sospiro, malore fatale
il medico Bellocchio muore a 48 anni

Lavorava alla Fondazione, si è sentito male mentre parcheggiava l'auto

Sospiro, malore fataleil medico Bellocchio muore a 48 anni

La Fondazione Sospiro, nel riquadro Bellocchio

SOSPIRO — Si sente male mentre sta posteggiando la sua auto e muore improvvisamente. Se n’è andato così, a causa di un malore, probabilmente un infarto, il 48enne Pier Paolo Bellocchio, stimato medico di Fondazione Sospiro. Secondo le prime informazioni trapelate negli attimi immediatamente successivi al dramma, sembrerebbe che Bellocchio stesse poco bene già dalle prime ore del mattino. Nonostante questo malessere generale ha comunque deciso di recarsi al lavoro. Ha preso la sua auto ed ha percorso il tragitto da casa sino in Fondazione Sospiro. Una strada che faceva ogni giorno. Come al solito, anche ieri, ha posizionato la macchina nel parcheggio dell’Ios riservato ai dipendenti. Ed è stato lì che si è consumato il dramma. Il 48enne si è sentito male. Sono stati i colleghi ad accorgersi dell’accaduto. Purtroppo però per lui non c’è stato nulla da fare. Il suo cuore aveva smesso di battere e ai medici non è rimasto altro che constatarne il decesso.
Medico e studioso di agopuntura, era una persona molto nota e stimata non solo a Sospiro ma in tutta la provincia. Fino a due anni fa infatti era stato direttore sanitario nella casa di riposo di Isola Dovarese. Il sindaco Gianpaolo Gansi spiega «sono attonito e addolorato per questa triste notizia. Bellocchio era sicuramente un grande professionista con il quale ho avuto la fortuna di lavorare per diversi anni alla casa di riposo di Isola. Qui è stato direttore sanitario sino a due anni fa e, grazie alla sua specializzazione, abbiamo affrontato con ottimi risultati pazienti che presentavano malattie della personalità».
Da una decina di anni lavorava anche all’interno di Fondazione Sospiro nella riabilitazione del dipartimento anziani. Professionale, serio, puntuale e preciso. Sono queste alcune delle doti che lo contraddistinguevano.
Al momento non è ancora stata resa nota la data dei funerali. Nel frattempo le comunità di Sospiro, Isola e Cremona si stringono al dolore della mamma Anna Maria e della sorella Alessia. La camera ardente sarà allestita presso la casa di cura San Camillo in via Mantova.

12 Dicembre 2015

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