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Domenica 11 Dicembre 2016

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CREMONA

Una raccomandata dalla Croazia?
E' soltanto l'ennesima truffa

In busta verde, molto simile a quella usata per la notifica di atti giudiziari. Richiede l’esborso di una cifra compresa tra € 184,73 ed € 250,65

Una raccomandata dalla Croazia?E' soltanto l'ennesima truffa

CREMONA - Negli ultimi tempi alcuni cittadini si sono visti recapitare una raccomandata in busta verde, molto simile a quella usata per la notifica di atti giudiziari, proveniente dalla Croazia e, più precisamente, dalla città di Pola. La busta contiene un documento in lingua croata, con traduzione italiana sul quale sono apposti timbri che farebbero pensare la provenienza da qualche autorità, ma per i quali non vi è alcun riscontro oggettivo di autenticità. Con l’atto verrebbe intimato il pagamento di una sanzione in conseguenza della violazione al codice della strada che comporta l’esborso di una cifra compresa tra € 184,73 ed € 250,65, pena l’avvio di una procedura di pignoramento. Il pagamento è richiesto su un IBAN italiano.

L’atto, però, non è conforme al dettato normativo italiano, sia nelle forme e sia nelle notifiche e pertanto non ha alcun valore legale. Gli Uffici della Questura ed in particolare della Polizia Postale consigliano, in caso di ricezione di contattare immediatamente le forze dell’ordine al fine di ricevere opportuni consigli in merito e raccomandano di non procedere ad alcuna forma di pagamento.

Sul fenomeno, che assume i connotati di un’autentica truffa sono in corso accertamenti da parte della Polizia Postale, al fine di risalire agli autori del tentativo di reato. Al fine di evitare di pagare somme non dovute si acclude, per una immediata visione, il modello che è pervenuto ad alcuni cittadini al quale, viene ribadito, non bisogna dare corso.

11 Dicembre 2015

Commenti all'articolo

  • Corrado

    2015/12/12 - 11:11

    Sono sempre più convinto che i Padri del nostro Risorgimento , oltre che a rivoltarsi nella tomba, si stiano facendo delle grassissime risate. Questo malgoverno, nonostante tutto, ce lo siamo voluto noi. Sperando un atto di colpa da parte dei soliti "buonisti, cattocomunisti e pseudo caritatevoli che lottano(solo verbalmente) per accogliere la feccia del mondo, auguro un sereno Natale blindato tra le 4 mura domestiche. Cordialmente.

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  • enrico

    2015/12/12 - 10:10

    Praticamente attenzione a tutto. Non uscire di casa per paura dei ladri se esci sei tartassato Da Ragazzi di colore che chiedono soldi occhi alla posta e posta elettronica a chi ti suona il citofono e ultimamente a lasciare i soldi in banca.

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