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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CREMONA

Asl e ospedali, cambio al vertice
In arrivo nuovi direttori

Compagnoni (Asl) cessa per limiti di età. Mariani (Cremona) e Ablondi (Crema) in attesa

Asl e ospedali, cambio al verticeIn arrivo nuovi direttori

CREMONA - Le pagelle ai direttori della sanità lombarda arrivano alla vigilia delle nomine che la giunta regionale effettuerà entro Natale.
Proprio nei giorni scorsi i dg sono stati sottoposti al test di valutazione, che ha suscitato molta curiosità e anche immancabili polemiche.
Il risultato in pagella è anche legato a un premio erogato dalla Regione, che va da un massimo di 30mila euro e decresce in maniera proporzionale al punteggio ottenuto.
Il direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Simona Mariani, è in fascia 3 (quasi 92 punti). Lo scorso anno aveva ottenuto 91,4, punteggio in virtù del quale le era stato attribuito un premio superiore ai 25mila euro. Intorno ai 22mila euro invece il premio per il direttore sanitario Camillo Rossi e il direttore amministrativo Ida Beretta.
Gilberto Compagnoni, direttore generale dell’Asl, è in fascia 2 (punteggio 94). Lo scorso anno era arrivato intorno a 96-97. Per lui il premio relativamente al 2013 era stato di 29mila euro; per il direttore amministrativo Raffaello Stradoni, per il direttore sanitario Giampietro Martinelli, per il direttore amministrativo Giuseppe Albini il premio è di 23.203 euro.
Ottimo risultato per Luigi Ablondi, direttore generale a Crema, in seconda fascia, terzo assoluto: anche per lui un punteggio superiore a 93.
Il ‘premio’ non può superare il 20 per cento del reddito annuo e ogni anno, pur rientrando nel contratto dei direttori, suscita anche discussioni e polemiche. Le cifre, naturalmente, sono da considerare al lordo.
Peraltro, a fine anno termina il proprio incarico Simona Mariani che è arrivata a Cremona all’inizio del 2010. Finisce anche l’incarico per il direttore generale dell’Asl Gilberto Compagnoni, che va in pensione. E insieme ai direttori generali, decadono anche i direttori amministrativi e sanitari. In ospedale, Ida Beretta, direttore amministrativo, va in pensione, mentre Camillo Rossi, direttore sanitario, potrebbe assumere incarichi diversi, anche eventualmente in sedi diverse da Cremona.
In modo parallelo, scade il mandato anche per i vari direttori dell’Asl (Raffaello Stradoni, direttore sanitario; Giuseppe Albini, direttore amministrativo; Paola Mosa, direttore sociale).
Dunque, ultimi mesi di attività e, in ogni caso, riforma o non riforma, rivoluzione in vista nel mondo sanitario cremonese. I candidati degli ospedali nei giorni scorsi si sono sottoposti al quizzone, le 100 domande con cui si gioca il futuro da manager della Sanità. A fine dicembre la scelta dei 39 nuovi manager non sarà fatta esclusivamente in base alla tessera di partito. Poi, da gennaio, la riforma. Almeno così pare.

10 Dicembre 2015

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