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DIRITTO ALL'ISTRUZIONE A CREMA

Alunni disabili: "Tempo scaduto"

Stanno per esaurirsi i fondi per l'assistenza, da gennaio a rischio la frequenza a scuola. Ledha e Anffas chiedono quale sarà il destino dei 19 studenti iscritti alle superiori

Stanno per esaurirsi i fondi per l'assistenza, da gennaio a rischio la frequenza a scuola. Ledha e Anffas chiedono quale sarà il destino dei 19 studenti iscritti alle superiori

Studenti disabili in aula

CREMA - Finiscono le risorse, iniziano i problemi e partono i ricorsi. Tempo scaduto per l’assistenza agli studenti disabili. Fine anno si avvicina e con esso anche l’esaurimento delle risorse che la Provincia ha messo a disposizione per il trasporto e l’assistenza ad personam degli alunni disabili che frequentano le scuole superiori. Inutile dire che la preoccupazione per ciò che potrà accadere dopo le vacanze di Natale è grande. «Ho avuto notizia che i sindaci del Cremasco si stanno mobilitando per garantire il servizio di assistenza — afferma Daniela Martinenghi, presidente dell’Anffas — affidandolo a Comunità Sociale Cremasca. Credo che possa essere una scelta giusta, ma il problema non è la gestione, quanto piuttosto le risorse, che al momento mancano». Dopo l’abolizione delle Provincie, il Governo deve ancora dire a chi affidare le competenze delle scuole superiori e soprattutto mettere a disposizione le risorse necessarie. Nell’attesa, la Lega per i diritti delle persone con disabilità ha già sostenuto dieci ricorsi presentati da altrettante famiglie lombarde per tutelare i propri figli disabili ed è pronta a dare assistenza anche a quelle cremasche. «Per il momento — spiega il presidente Alberto Fontana — abbiamo dato sostegno ai ricorsi presentati dalle famiglie. Oltre a ciò, istituiremo un fondo per il diritto allo studio. Con le risorse raccolte, la nostra associazione andrà a sostenere futuri ricorsi per assicurare ai disabili il diritto di frequentare la scuola al pari di tutti gli altri ragazzi». Nel Cremasco, diverse famiglie hanno presentato una diffida alla Provincia. Ledha è a loro disposizione per chi vuole rivolgersi al tribunale per vedere assicurati i diritti dei propri figli.

08 Dicembre 2015

Commenti all'articolo

  • They

    2015/12/09 - 06:06

    Secondo il ns governo prima di tutto bisogna dare assistenza ai clandestini poi ai parlamentari e, se avanza qualche soldo, pensare ai carcerati, il resto non conta.

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