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Lunedì 05 Dicembre 2016

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CREMONA

Maristella, altra raffica di furti
Razzia in quattro appartamenti

Le incursioni a segno nell’arco di poche ore

Maristella, altra raffica di furtiRazzia in quattro appartamenti

La camera da letto di un appartamento subito dopo il passaggio dei ladri

CREMONA - Quattro case razziate nell’arco di poche ore. Un’incursione in grande stile quella messa a segno nel pomeriggio di venerdì 30 ottobre in altrettanti edifici del quartiere Maristella, porzione della città che da anni, a ondate, finisce nel mirino di bande di ladri molto determinati.
L’apice è stato toccato un paio di anni fa, quando, proprio nella prima fase dell’autunno, sono avvenuti oltre venti furti: una sequela di razzie che ha alimentato i timori di molti residenti. Ora in tanti, nel quartiere che si sviluppa lungo via Persico, si augurano di non trovarsi all’inizio di una nuova campagna di furti.
I colpi sono stati messi a segno in serie, negli edifici più lontani da via Persico, abbastanza vicino ai campi sportivi. Identica la dinamica: un ‘palo’ a controllare la situazione da basso, i complici (due o tre) che si fanno strada con un cacciavite, dopo essere passati da un balcone e da una porta finestra, ovviamente forzata. Sono spariti gioielli, apparecchiature elettroniche di piccole dimensioni, argenteria e contante. Un computo preciso del valore complessivo della refurtiva non è ancora stato fatto. Anche perché non tutti i derubati hanno formalizzato la denuncia.
Quello con i ladri sembra un appuntamento fisso nei primi giorni in cui, con l’avvio dell’ora solare, a metà pomeriggio inizia scendere il buio, mentre buona parte dei residenti sono ancora fuori casa, spesso per lavoro. Questo è un elemento chiaramente a favore dei malviventi, che tra l’ altro dura alcuni mesi. Per cercare di contrastare le incursioni dei ladri, la prima cosa da fare è alzare la guardia e parlare di quel che accade. E’ di questo avviso il presidente del comitato di quartiere Maristella, Giovanni
Cavallieri: «Il passaparola tra i residenti può aiutare a limitare i danni. Non conosco il dettaglio di questi furti — ha spiegato ieri Cavallieri —. Per fronteggiare un’eventuale, nuova offensiva, come quella di due anni fa, bisogna alzare la guardia e seguire alcune regole, ad esempio avvertire i vicini, quando si lascia la casa. E non sarebbe male qualche passaggio in più da parte delle forze dell’ordine».

31 Ottobre 2015

Commenti all'articolo

  • They

    2015/11/02 - 07:07

    Continuiamo ad indagare chi difende la propria famiglia e questo è il risultato: criminali, quasi sempre stranieri dell'Est, forti del fatto di essere intoccabili fanno quel che vogliono, poi c'è chi si scandalizza quando si rimpiange un governo con le palle e la forza di punire duramente certi delinquenti...

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  • enrico

    2015/11/01 - 11:11

    Nuova campagna di furti nettamente in aumento con leggi vecchie e inefficaci. Alla politica non interessa tanto sono circondati da guardie del corpo e con quello che guadagnano spendere per sistemi di allarme o custodi non hanno problemi. E guai se reagisci!

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