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Venerdì 09 Dicembre 2016

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CORTE DE CORTESI

Faccia a faccia in casa con quattro banditi

E' successo nei giorni scorsi a Cignone in pieno pomeriggio, vittima una 47enne minacciata con un cacciavite. Rubati soldi e gioielli per svariate migliaia di euro

Carabinieri impegnati in controlli notturni

Un posto di blocco dei carabinieri

CORTE DE’ CORTESI — Si è trovata in casa quattro banditi a volto scoperto e uno di loro, con accento dell’Est, l’ha minacciata con un cacciavite: «Stai calma e non ti succederà nulla». La banda ha saccheggiato la camera da letto, prendendo contanti, oro e gioielli per un valore di svariate migliaia di euro. E’ successo nei giorni scorsi, in via Garibaldi, a Cignone ad una 47enne del paese. Il furto non è avvenuto di notte, bensì alle 17, in pieno pomeriggio. I ladri hanno suonato il campanello, ma la donna, che in quel momento era sola in casa, si stava asciugando i capelli in bagno e non ha sentito. Non ricevendo risposta, dunque, i malviventi hanno pensato che al momento l’abitazione fosse vuota. Si sono quindi introdotti nell’abitazione sfondando la porta di ingresso. Il forte trambusto ha però subito allarmato la padrona di casa che si è chiusa nella stanza in cui si trovava, al secondo piano. Oltre all’ingresso e alla sala da pranzo, i ladri hanno sfondato anche la porta del bagno. In breve tempo la donna si è così trovata faccia a faccia con uno dei malviventi. Grande lo choc: l’uomo, armato di cacciavite, ha intimato alla donna di non fare mosse azzardate, promettendole di non farle del male. Il ladro ha poi requisito il cellulare alla donna. Un’operazione lampo. In meno di cinque minuti i complici hanno setacciato la casa e, dopo aver sottratto la borsetta contenente soldi, documenti e carte di credito, i quattro hanno rubato l’oro e i gioielli che i coniugi tenevano in camera da letto. Ottenuta la refurtiva sperata i ladri si sono dileguati a bordo di un’utilitaria che, stando ai riscontri effettuati sulla targa dall’Arma, risulterebbe rubata in Piemonte. Ad intervenire sono stati i carabinieri di Casalbuttano e di Cremona che sono giunti sul luogo insieme ai colleghi della stazione di Robecco. Ad aiutare le indagini dei carabinieri potrebbero essere i filmati di alcune telecamere di sorveglianza. L’ipotesi è che non si tratti di un colpo improvvisato, ma di un furto messo a segno da una vera e propria gang specializzata. Rapidi, esperti e con i guanti alle mani per non lasciare impronte, ma spavaldi, tanto da fare irruzione a volto scoperto e durante il pomeriggio. Passato il momento dello choc, la famiglia tira un sospiro di sollievo. La padrona di casa infatti sta bene e il marito e i due figli al momento del furto non erano in casa. Resta ed è forte la rabbia per quanto successo.

30 Ottobre 2015

Commenti all'articolo

  • They

    2015/11/02 - 07:07

    Continuiamo ad indagare chi difende la propria famiglia e questo è il risultato: criminali, quasi sempre stranieri dell'Est, forti del fatto di essere intoccabili fanno quel che vogliono, poi c'è chi si scandalizza quando si rimpiange un governo con le palle e la forza di punire duramente certi delinquenti...

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  • enrico

    2015/10/31 - 11:11

    Razzisti!!! sempre contro quei poveri ragazzi dell'est. Fate denuncia che poi le nostre leggi fanno il resto. ......

    Rispondi

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