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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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CREMONA

Il Torrone re della città,
ed è solo il primo assaggio

Il Torrone re della città,ed è solo il primo assaggio

Un dolcissimo stand

CREMONA - Quello cremonese, artigianale e pure industriale, è il più ricercato, ma va forte anche l torrone di Benevento e cattura la curiosità croccante siciliano che viene ‘cotto’ sotto gli occhi dei passanti. Si chiama ‘anteprima’, si mangia e si acquista come la festa normale, in programma dal 21 al 29 novembre. La dolce festa è partita, così come gli assaggi; già un centinaio di camper nella zona delle piscine, abbondanti prenotazioni nei ristoranti, immancabili mugugni per i prezzi, appunto del torrone.

CREMONA - Non solo cremonesi, ma pure buongustai di ogni regione italiana, alcuni che già conoscevano la festa, altri che sono stati ‘raggiunti’ dal tam tam mediatico. Il tempo ha aiutato organizzatori ed espositori, che si augurano che pure domani il sole faccia capolino tra un torroncino ed un bauttino. 

In piazza Roma è allestito il Coca Cola Sport Village, con angoli dedicati ai vari sport e in corso Cavour attrazioni ancora per bambini, la tenda orientale in piazza della Pace, l’Autotorino Village, ed una infinita varietà di musica e musicanti, trampolieri e danzatori in piazza Stradivari. Visite guidate ai palazzi celebri, Stanga e Trecchi, al cortile del Fodri, all’orologio astronomico del Torrazzo, passando per i 50 anni di Linus. Fedele alla tradizione, la Marching Band che ha attraversato il centro, risvegliando in tutti la voglia di torrone, in verità mai sopita. 

Un fine settimana che ben si inserisce in Expo: proprio sul famoso ‘decumano’ sfilerà domattina alle 10,30, il corteo di 50 figuranti che rievoca il matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti, l’occasione che, secondo tradizione, proprio il 25 ottobre del 1441 diede vita al dolce ad opera di due pasticceri lombardi. Il corteo, tra le acrobazie degli sbandieratori, musicisti e le splendide figure delle dame e dei cavalieri, giungerà poi in città alle 17 dove verrà celebrato il matrimonio tra danze e coreografie suggestive. Un’occasione rara e d’eccezione per ammirare i tesori del chiostro del Monastero di San Sigismondo, che quasi 600 anni fa ospitò il celebre matrimonio ma oggi è visitabile solo in poche occasioni per la presenza delle monache domenicane di clausura. Il monastero resterà aperto dalle 9 alle 10,30 e dalle 14 alle 17,30.

24 Ottobre 2015

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