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CASTELVETRO PIACENTINO

Coppia trova tessera punti del Bennet e la usa,
denuncia e processo: prosciolti

Coppia trova tessera punti del Bennet e la usa,denuncia e processo: prosciolti

Uno scorcio del Bennet al centro commerciale Verbena di Castelvetro Piacentino

CASTELVETRO — Hanno utilizzato una tessera punti del supermercato Bennet smarrita da un ignaro cliente e, sfruttando proprio i punti accumulati, hanno ritirato due premi: un comportamento che ad una coppia piacentina è costato una denuncia per sostituzione di persona, ma l’altro ieri in tribunale i due sono stati assolti. La vicenda risale al 2012 ed è dunque approdata di fronte al giudice di Piacenza, Maurizio Boselli, dopo tre anni. Tutto è cominciato quando un cliente ha perso la card, ritrovata casualmente dai due e utilizzata per ritirare un aspirapolvere e una vaporiera. Probabilmente la coppia ha pensato solo di essere stata fortunata e ha creduto che le tessere a punti non fossero nominali. Invece, quando il legittimo proprietario dei punti si è recato al supermercato per chiedere una duplicazione della tessera smarrita e l’accredito dei punti accumulati, è emerso che qualcuno aveva già utilizzato i bonus ritirando premi. E’ così scattata la segnalazione ai carabinieri, che attraverso i registri del supermercato sono risaliti alla coppia e hanno formalizzato la denuncia di prassi per sostituzione di persona. Durante il processo l’avvocato difensore Flavio Della Giovanna, del Foro di Piacenza, ha chiesto il non luogo a procedere per la tenuità del fatto e anche il pubblico ministero Sara Macchetta aveva precedentemente avanzato la stessa richiesta. Accolta dal giudice Boselli, che li ha prosciolti. 

23 Ottobre 2015

Commenti all'articolo

  • arcelli

    2015/10/24 - 11:11

    Ecco un chiaro esempio di spending review. Processo costato migliaia di euro per utilizzo punti di qualche decina. Poi depenalizzano reati gravi e fan svuotacarceri e mettono sotto processo per queste boiate. La magistratura ne esce proprio male,molto credibile

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  • arcelli

    2015/10/24 - 11:11

    In Italia si accusa di omicidio volontario chi si difende da delinquenti,si importano clandestini a go go e si imbastiscono utilissimi processi costosi sulle raccolte premio. Devo aggiungere altro? A me han clonato la carta di credito due volte e nemmeno mi han comunicato l'archiviazione del caso. Ma che pena,magistrati in primis,evidentemente frustrati da questo sistema farsa

    Rispondi

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