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PADERNO PONCHIELLI

Il parroco: Halloween, no grazie
Oratorio senza streghe e vampiri

La locandina d’invito ai bambini: per i cristiani è una festa pagana e commerciale

Il parroco: Halloween, no grazieOratorio senza streghe e vampiri

PADERNO — La parrocchia di san Dalmazio dice no a Halloween. Niente travestimenti e nessun ‘dolcetto o scherzetto’ alla festa organizzata domenica primo novembre dall’oratorio san Luigi. Sarà invece un pomeriggio di giochi e divertimento per celebrare la festa di tutti i Santi, quello che coinvolgerà bambini di scuola materna e elementare.
Pur senza rilasciare dichiarazioni ufficiali, la presa di posizione da parte del parroco don Claudio Rasoli è netta. Il significato che la parrocchia vuole dare all’iniziativa è espresso dalla locandina: i cristiani non celebrano Halloween, ricorrenza pagana e unicamente commerciale. Un chiaro rifiuto, che va a sommarsi a quelli espressi in precedenza dall’attuale parroco di Soresina don Angelo Piccinelli e dall’ex parroco di Costa Sant’ Abramo don Federico Celini. Se il primo ha definito la notte di Halloween come una «versione edulcorata di esoterismo», a Costa don Celini si è invece prodigato per organizzare incontri in grado di «mettere da parte il lugubre, le tenebre e il macabro, per celebrare insieme serate di gioia e luce». I sacerdoti condannano soprattutto il linguaggio e le immagini tipicamente macabre proposte durante questa ricorrenza. Una festività non cristiana, ma di origini celtiche, che negli anni ha assunto negli Stati Uniti una simbologia sempre più legata all’occulto.
Accantonate figure quali vampiri e fantasmi, all’interno dell’iniziativa ‘Beati tutti quelli che’, dalle 16.30, in oratorio, l’animatore Mattia Cabrini proporrà ai bambini attività ricreative e laboratori divertenti. E, in chiusura di giornata, verrà distribuita una tazza di cioccolata calda a tutti i partecipanti. La manifestazione promossa per le celebrazioni della festa di tutti i Santi va così a sostituire la ‘castagnata in oratorio’. Quest’ultima, in programma la scorsa domenica, è stata annullata a causa di un virus influenzale che ha colpito diversi bambini della parrocchia. Niente zucche e spiriti, ma giochi all’insegna della semplicità e delle tradizioni. Il momento di incontro per giovani e famiglie è quindi solo rimandato.

In inglese arcaico Hallow significa santo. Il nome ‘Halloween’ (in irlandese Hallow E’en), deriva quindi dalla forma contratta di ‘All Hallows’ Eve’, vigilia di tutti i Santi. La ricorrenza è collegata alla festa celtica di ‘Samhain’ (fine dell’estate): secondo il calendario celtico in uso 2000 anni fa tra i popoli dell’Inghilterra, dell’Irlanda e della Francia settentrionale, il nuovo anno iniziava proprio il primo novembre quando cioè terminava la stagione calda ed iniziava quella fredda. Nell’835 papa Gregorio IV fece coincidere la data della festa cristiana di Ognissanti con quella pagana per diminuire ancor di più il peso dell’antico culto pre-cristiano.

22 Ottobre 2015

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