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IL CASO NOMINE

"Ex Soldi: fuori la verità". Forza Italia e la 'staffetta'

Si infiamma la polemica politica sul cambiamento del direttore generale. Giovetti chiede tutti gli atti del bando per il nuovo dg

"Ex Soldi: fuori la verità". Forza Italia e la 'staffetta'

L'ingresso di Cremona Solidale

CREMONA - Si apre una settimana che si annuncia infuocata per Cremona solidale alla vigilia del passaggio di consegne tra Angelo Gipponi, attuale direttore generale dell’azienda di via Brescia, ed Emilio Tanzi, il suo successore. Una settimana che toccherà l’apice giovedì, con la seduta della commissione Vigilanza convocata dal presidente, Marcello Ventura (Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale), sul caso ex Soldi. Mentre è già partito il conto alla rovescia per la riunione e dopo che il Nuovo centrodestra, per voce del consigliere Federico Fasani, aveva dato fuoco alle polveri («L’incarico di Gipponi è da sospendere»), a gettare altra benzina sul fuoco ci pensano Forza Italia e il suo capogruppo, Ferruccio Giovetti. Particolare non secondario: Giovetti è direttore sanitario della casa di riposo Villa Giulio Padovani di Quinzano d’Oglio (Brescia). Come si dice, è uno del ‘ramo’. L’esponente dell’opposizione, «in forza - scrive nel documento presentato al Comune nei giorni scorsi - del mandato conferitomi dagli elettori e per gli effetti del combinato disposto delle norme (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali e Regolamento del consiglio comunale di Cremona)», chiede «di poter accedere a tutti gli atti, nessuno escluso inerenti la pubblicazione del bando (compresi quelli legati a una eventuale riapertura dei termini), lo svolgimento della procedure di selezione e, infine, la nomina del nuovo direttore generale di Cremona solidale». Pur sottolineando che un giudizio, in un senso o nell’altro, sulla correttezza della gara dell’azienda comunale, è prematuro, Giovetti non nasconde di avere qualche dubbio. «E’ appunto per questo che ho chiesto l’accesso agli atti - spiega -. Ho bisogno di studiare tutte le carte. Tutte quante. Temo che siano parecchie ma la cosa non mi spaventa». Il capogruppo forzista ribadisce di non volere trarre conclusioni anticipate, ma una certezza (da direttore a direttore) ce l’ha già: «Gipponi ha riportato in attivo il bilancio di Cremona solidale e ha instaurato un rapporto costruttivo con i sindacati. In una parola, ha agito bene. Come solo un amministratore di lungo corso poteva fare».

13 Settembre 2015

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