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Sabato 10 Dicembre 2016

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SONCINO

Era scomparsa da due giorni,
50enne ritrovata a Soncino

Residente nel Bresciano, si aggirava in stato confusionale nei pressi di piazza Garibaldi

Era scomparsa da due giorni, 50enne ritrovata a Soncino

SONCINO — Due giorni di ricerche in tutto il Bresciano, e poi la svolta. Positiva, per fortuna. Simonetta Neotti, la 50enne di Comezzano Cizzago che mercoledì mattina si era allontanata da casa, è stata trovata giovedì sera in centro a Soncino. Si aggirava nei pressi di piazza Garibaldi in stato confusionale, ancora in sella alla bici bordeaux con cestino nero sulla quale era stata vista l’ultima volta. Ai soccorritori la donna ha confidato di ricordare poco o nulla, e non è riuscita a spiegare come e perché si sia spinta sino a Soncino, cioè quindici chilometri più a sud rispetto al suo comune di residenza. Distanza che la 50enne ha coperto in bici nell’arco di circa quaranta ore: tanto è durata la sua scomparsa.
I familiari, scesi oltre l’Oglio appena ricevuta la lieta notizia, l’hanno trovata in buono stato, anche se confusa e comprensibilmente provata. Non è chiaro dove abbia passato la notte fra mercoledì e giovedì, ma da quanto si è appreso i primi avvistamenti in territorio di Soncino risalgono all’altro ieri. Sul momento, avevano lasciato un po’ tutti in angoscia perché la donna (ancora non si sapeva per certo che fosse Simonetta) era stata segnalata al mattino sul ponte. Le ricerche sono proseguite senza esito per tutta la giornata, poi, di sera, nelle vie più centrali del borgo qualcuno l’ha riconosciuta. Soccorritori e forze dell’ordine (in primis i carabinieri di Trenzano, che hanno coordinato le indagini), l’hanno fermata e tranquillizzata, e sul tardi la 50enne è stata riaccompagna a casa, al sicuro.
Ora che l’allarme è rientrato, con calma parenti e amici proveranno a far luce sulle cause che hanno determinato l’allontanamento. Sicuramente volontario, poiché non imposto da nessuno, ma al tempo stesso inconsapevole, perché la donna, come ha candidamente ammesso a chi l’ha soccorsa, non aveva idea di dove si trovasse e nemmeno del perché avesse raggiunto Soncino, sobbarcandosi un faticoso viaggio in bicicletta, oltretutto non privo d’insidie.

11 Settembre 2015

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