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Sabato 03 Dicembre 2016

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CREMONA

Il governo blinda l’inceneritore
Dovrà restare aperto fino al 2024

Disco rosso al comune di Cremona. Il ministro dell'ambiente Galletti: il termovalorizzatore non si tocca per almeno altri nove anni. Essendo ricompreso nella rete nazionale, potrebbe anche essere scelto da Roma per bruciare l’immondizia di altre regioni.

Il governo blinda l’inceneritoreDovrà restare aperto fino al 2024

Il termovalorizzatore di Cremona

CREMONA - L’interrogazione al ministro competente, inviata dal deputato cremonese di Sel Franco Bordo lo scorso 28 aprile, in sintesi domandava ‘quali iniziative si intendano assumere in merito alla necessità di garantire il percorso già avviato dal Comune di Cremona per la dismissione dell’inceneritore» e, in seconda battuta, per «non forzarne, alla luce di quella strada già intrapresa, l’inserimento nella Rete nazionale individuata dallo ‘Sblocca Italia’ per la circolazione dei rifiuti’.
La risposta, spedita dal dicastero alla Camera lo scorso 4 agosto, è arrivata oggi, giovedì 10 settembre, al referente di Sinistra Ecologia e Libertà. Firmata Gian Luca Galletti: «Si rappresenta come l’impianto di incenerimento di Cremona, sottoposto in data 20 marzo alla valutazione tecnica della Conferenza Stato-Regioni-Province, risulti essere inserito nello schema finale di decreto come struttura operativa esistente per una potenzialità dedicata al trattamento dei rifiuti urbani e assimilati pari a 58mila tonnellate anno di rifiuti. E si comunica — mette il punto il responsabile dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare — come la previsione di chiusura sia fissata al 2024».
Messaggio chiaro. Definito e apparentemente definitivo: per il governo, a dispetto di ogni ragionamento aperto a livello locale e regionale sia sul fronte tecnico che su quello politico, il termovalorizzatore è intoccabile per almeno altri nove anni. E verosimilmente, essendo ricompreso nella rete nazionale, potrebbe anche essere scelto da Roma per bruciare l’immondizia di altre regioni.

LEGGI DI PIU' SULLA PROVINCIA DI VENERDI' 11 SETTEMBRE 

10 Settembre 2015

Commenti all'articolo

  • Andrea

    2015/09/11 - 00:12

    Ma come, i nostri politici locali non lo avevano già dato bello che morto...?? Mi viene proprio da ridere....

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