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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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CREMONA

Musica, spettacolo e grande folla
salutano il ritorno di Arcimboldo

Festa di note e applausi sabato sera nel cortile di palazzo Affaitati

Musica, spettacolo e grande follasalutano il ritorno di Arcimboldo

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CREMONA - CREMONA — E’ ancora chiaro, sono da poco passate le otto e c’è già gente in coda. L’Ortolano dell’Arcimboldo ieri sera ha messo tutti in fila, per festeggiare il suo rientro al museo dopo i mesi trascorsi a farsi ammirare nel padiglione Italia di Expo il Comune ha organizzato un concerto nel cortile di palazzo Affaitati e la conquista di un posto a sedere vale il tempo dell’attesa. In prima fila ci sono l’assessore regionale alle Culture Cristina Cappellini, c’è il sindaco Gianluca Galimberti con l’assessore al Turismo Barbara Manfredini, ma da subito c’è solo spazio per la musica. Si parte con il ‘conciorto’ di Gianluigi Carlone e Biagio Bagini, accomunati da una barba improbabile e da una vena di follia surreale che li porta a suonare — grazie a una ‘scatola magica’ — verze e peperoni, finocchi e pomodori. Il loro è un viaggio divertente fatto di musica, ma anche dei sapori e dei profumi che un orto sa sprigionare. Il pubblico ride e applaude, chi non riesce a seguire lo spettacolo perché non ha trovato posto comincia a far su e giù dallo scalone: in fondo il protagonista è lui, il dipinto — di neppure quaranta centimetri nel suo lato più lungo — che può essere visto come buffo ritratto fatto di ortaggi oppure rovesciato come natura morta sessualmente allusiva. Probabilmente è solo l’effetto di una sera di fine estate, e del resto gli eventi sono organizzati per rendere speciale ogni cosa, ma è comunque bello vedere tante famiglie al museo, vedere tanti bambini entrare in pinacoteca a proprio agio come a casa loro. In cortile, intanto, lo spettacolo prosegue con i Musica Nuda (Petra Magoni e Ferruccio Spinetti) tornati a farsi applaudire in città dopo la performance delle scorse settimane al Trecchi. E poi c’è Frankie hi-nrg con il suo progetto Artune, che nel nome dell’Arcimboldo segna il debutto di una guida che unisce arte, musica, tanta musica e tecnologia. Non è di Cremona, l’autore di Quelli che benpensano, ma è evidente che la città in cui ha scelto di abitare la ama tantissimo, visto quanto si spende per farla conoscere. Con lui sul palco salgono tutti gli artisti e finisce con una jam session che infiamma il pubblico. Come cantava Lucio Battisti, «tu chiamale se vuoi emozioni».

Servizio e foto sulla Provincia di  domenica 6 settembre 2015

06 Settembre 2015

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