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'Quanta vita c'è a Cremona'

La città della musica citata da Cole Porter nel musical 'Kiss me Kate', in particolare nella canzone 'We open in Venice' cantata da Dean Martin, Sammy Davis Junior e Frank Sinatra ('The Rat Pack')

'Quanta vita c'è a Cremona'

Dean Martin, Sammy Davis Jr. e Frank Sinatra

CREMONA — Cremona è la città della musica anche secondo Frank Sinatra e il suo Rat Pack, il gruppo di artisti definito anche ‘Il Clan’ che furoreggiò negli anni Cinquanta. Purtroppo ‘The Voice’, Dean Martin e Sammy Davis Jr. non hanno mai offerto una loro esibizione nella città del Torrazzo, ma il trio più famoso di tutti i tempi della musica jazz trascinato dallo stesso Frank Sinatra ha inciso un pezzo in cui cita e loda la città di Cremona.

Il pezzo ‘colpevole’ di questo motivo di orgoglio cittadino è We open in Venice, brano scritto da Cole Porter all’interno del musical Kiss me, Kate!. L’opera, risalente al 1948, portò Cole Porter a ‘dettare legge’ con la sua musica sia a Broadway che nei teatri statunitensi ed europei. Kiss me, Kate! racconta in maniera molto brillante dei problemi, dei rancori ma anche dei momenti di gioia di una compagnia teatrale che si esibisce in Italia portando sul palco la pièce La bisbetica domata di William Shakespeare, opera che lo scrittore inglese decise di ambientare a Padova.

Nel testo di We open in Venice Porter offre uno spaccato città per città della storia musicale dal 1500 fino a fine 1800. I cantanti intonano le strofe dove si parla di Venezia, probabilmente grazie a Vivaldi, di Padova (dove è ambientata La bisbetica domata), Parma come ricordo di Verdi, Verona in quanto città di Salieri, Mantova per la tradizione musicale portata da Monteverdi, e Cremona, grazie allo stesso Monteverdi e alla figura musicale di Ponchielli. La città di Cremona viene citata varie volte 'capitali della musica’ viene ripetuta sempre nelle strofe.

Nella versione originale secondo Cole Porter la città del Torrazzo è in grado di offrire nell’ordine «alcune risate e alcuni brividi», secondo la versione incisa dal Rat Pack Cremona è molto più emozionante ed è in grado di dare agli attori «molto denaro, molte risate, molti bar e molti musicisti».

IL TESTO DELLA CANZONE

A troupe of strolling players are we
Not stars like L. B. Mayer’s are we
But just a simple band who roams about the land
Dispensing father of frivolity
Mere folks who give distraction are we
Yes and give attraction are we, oh, shut up, Sam
But just a crazy group, that never ceases to troop
Around a map of little Italy
Well, here we go, back to the home country again
We open in Venice, we next play Verona
Then on to Cremona, lots of laughs in Cremona, eh boys
Our next jump in Parma, that dopy mopey menace
And Mantua and Padua and then we open again, where?
We open in Venice, we next play Verona
Then on to Cremona, lots of bars in Cremona
Our next jump is Parma, that tearless fearless menace
And Mantua and Padua, then we open again, where?
We open in Venice, we next play Verona
Then on to Cremona, lots of money in Cremona
Our next jump in Parma, that’s ingie pingie menace
Then Mantua, then Padua and then we open again, where?
We open in Venice, we next play Verona
Then on to Cremona, lots of players in Cremona
Our next jump in Parma, that heartless artless menace
Then Mantua, then Padua, the we open again, where?
Oh, let me see now, I got a map, let’s pick out someplace
Well, just don't dicado back on the line now
Oh, let's take the first canyon out of here
As a matter fact if we hurry we can beat the sack
For the sheriff's out there waiting for us
Goodbye boys, gida, gida, gida
Cole Porter

31 Agosto 2015

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