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Domenica 04 Dicembre 2016

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CREMONA

Consulenze per 187mila euro
La Corte dei Conti ‘vigilerà’

Nell’elenco fondi per Pari opportunità canile, orientamento e Informagiovani. Ogni tre mesi dovrà essere inviata una relazione ai giudici

Consulenze per 187mila euroLa Corte dei Conti ‘vigilerà’

Palazzo comunale a Cremona

CREMONA - Dalla riorganizzazione degli archivi ai progetti per le pari opportunità, dai pareri legali a quelli del garante del benessere animale, dalle questioni urbanistiche agli strumenti musicali. Sono le consulenze esterne e gli incarichi professionali di cui il Comune intende avvalersi nel 2015. Per un importo complessivo di 187mila euro.
Tema delicato e spinoso, quello delle collaborazioni della pubblica amministrazione, soprattutto in tempi di casse vuote e spending review forzata. La giunta precedente aveva ridotto progressivamente le spese su questo fronte. Tocca ora a quella in carica predisporre un piano per il suo primo anno completo di attività. Scorrendo l’elenco delle consulenze, si scopre che la voce più onerosa, con 34mila euro, riguarda la gestione dei siti, dei portali e di altri strumenti di orientamento. Spiccano, poi, i 17mila euro per mettere a punto il piano di dismissione, previsto per legge, delle aziende partecipate e le modalità di conduzione dei servizi pubblici locali. Passando ai singoli settore dell’ente, la ripartizione delle risorse è la seguente: segreteria generale (responsabile Pasquale Criscuolo): 56mila euro; Avvocatura, contratti e patrimonio (Lamberto Ghilardi): 10mila euro; Lavori pubblici, mobilità urbane e ambiente (Marco Pagliarini): 7.500 euro; Urbanistica (Massimo Masserdotti): 18mila euro; Politiche sociali (Eugenia Grossi): 22mila euro: Cultura, musei e city branding (Maurizia Quaglia): 8.540 euro; Politiche educative, piano locale giovani, Istruzione e sport (Silvia Toninelli): 64.467 euro. Nei relativi documenti comunali, si sottolinea che «potranno essere finanziati soltanto incarichi specificati» nel prospetto in questione e «per il limite massimo di spesa indicato. «Eventuali integrazioni o cambiamenti potranno essere decisi dalla giunta nel corso dell’anno in corso, previa modifica del programma degli incarichi individuali esterni di collaborazione autonoma approvato dal consiglio comunale il 22 dicembre 2014».
Con un nota bene: «In applicazione delle leggi nazionali e dei regolamenti comunali, gli atti relativi alle assunzioni di spesa per studi e incarichi di consulenza riferiti a soggetti estranei all’amministrazione, relazioni pubbliche, convegni, mostre, rappresentanza, comprese le collaborazioni coordinate e continuative, devono essere inviati, ogni tre mesi, alla sezione regionale della Corte dei Conti».

06 Agosto 2015

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