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Giovedì 08 Dicembre 2016

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EQUITAZIONE A GADESCO

La Scuderia Ippogrifo in festa a Prato Muzio

Le allieve rievocano la Giostra della Quintana, kermesse in tema medievale per la chiusura dei campus estivi

Gadesco

La rievocazione della Giostra della Quintana

GADESCO — L'associazione sportiva dilettantistica Scuderia dell'Ippogrifo di Gadesco Pieve Delmona, in occasione della chiusura dei campus estivi 2015, ha realizzato nei giorni scorsi una festa in tema medievale presso il maneggio Prato Muzio. Diversamente dalle feste degli anni precedenti, che proponevano agli spettatori una prova di salto ostacoli e alcune riprese di dressage, discipline praticate dagli allievi durante la stagione agonistica, questa volta le stesse ragazze hanno voluto realizzare qualcosa di diverso. Sotto la guida e la regia dell'istruttore federale Giorgio Molteni, dieci allieve della scuola di equitazione, vestite da cavalieri medievali e suddivise in due squadre (Fenice e Unicorno), hanno prima eseguito un carosello in pariglia, in un alternarsi fluido e ritmico di figure e movimenti complessi, eseguite con grande abilità e perizia, e si sono poi sfidate in un'emozionante rievocazione della Giostra della Quintana, manifestazione storica di Foligno. La squadra della Fenice, contraddistinta dai colori rosso e giallo, era composta da Maddalena Ortolani, Bianca Zangarini, Anja Regonelli, Nicole Luccherini e Giulia Ranzetti. La squadra dell'Unicorno, dalle tuniche blu e bianche, era formata da Caterina Tampini, Marta Baldrighi, Martina Visioli, Valentina Carlino e Lorenzo Passeri. La vittoria è andata alla squadra dell'Unicorno che per prima ha terminato il gioco. Uno spettacolo particolare ed emozionante che ha saputo amalgamare allieve e allievi di tutte le età (dagli 8 anni ai 17 anni) e di tutti i livelli (principianti e non). E’ stata un'esperienza costruttiva per gli allievi della Scuderia dell'Ippogrifo che, durante le quattro settimane di campus, non hanno solo praticato il loro sport prediletto, ma insieme, realizzando costumi, stendardi, bandiere e tutto quanto potesse riportare all'epoca medievale, hanno dato vita a un vero e proprio progetto educativo. Alla festa a Prato Muzio ha partecipato il Gruppo Fotografico Cremonese con il presidente Mino Boiocchi che ha trasformato il campo di gara in un set fotografico grazie alla collaborazione e all’ospitalità offerta da Paolo Duchi.

02 Agosto 2015

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