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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CREMONA

Detenuto dà in escandescenza
poi tenta di uccidersi

carcere

L'interno di un carcere

Cremona - Sempre altissima la tensione nel carcere di Cremona. Poco dopo mezzogiorno di mercoledì 29 luglio un detenuto di nazionalità romena ha dato in escandescenza e ha tentato il suicidio. A darne notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, come si legge in una nota. “Il detenuto, ristretto per reati di lesioni personali e con fine pena marzo 2016, era convinto di dover andare oggi in udienza, programmata invece per altro giorno. A nulla sono servite le rassicurazioni del personale di Polizia Penitenziaria: "Prima si è lesionato il corpo e poi ha tentato il suicidio sventato in tempo dai Baschi Azzurri”, spiega il segretario generale del SAPPE Donato Capece. “Ogni giorno ce n’è una, nel carcere di Cremona, e da troppo tempo i poliziotti penitenziari pagano la disorganizzazione generale con un alto stress lavorativo. Possibile che nessuno dei vertici dell’Amministrazione penitenziaria regionale e nazionale si chieda cosa stia succedendo in questo carcere, senza un direttore titolare? Possibile che nessuno si renda conto che il carcere è gestito male e condotto peggio, per detenuti ma anche per gli agenti? Cosa si aspetta a mandare dal Ministero della Giustizia una ispezione che faccia luce su tutte queste ombre ed accerti responsabilità di direttore reggente e comandante di Reparto?”.

 

29 Luglio 2015

Commenti all'articolo

  • enrico

    2015/07/30 - 07:07

    Sarebbe stato un debito sociale in meno.

    Rispondi

  • They

    2015/07/30 - 06:06

    Molti vorrebbero i detenuti stranieri (specialmente quelli comunitari) a scontare le pene nel loro paese, ma con un governo molliccio come il nostro cosa vuoi pretendere se non portare il maggior numero di delinquenti a casa nostra...

    Rispondi

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