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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CREMONA

Maestre e professori
in fila per il posto fisso

Graduatorie addio, lunedì in Provveditorato le immissioni in ruolo

Maestre e professori
in fila per il posto fisso

Maestre di elementari e infanzia nell’atrio del Provveditorato

CREMONA - C’è chi ha raggiunto il ruolo dopo quindici anni di supplenze, chi dopo ‘solo’ qualche anno: ieri mattina si sono svolte le immissioni in ruolo di maestri e professori delle scuole di ogni ordine e grado ed è iniziato così lo smantellamento delle Gae, ovvero delle graduatorie ad esaurimento tanto detestate da Renzi. Laura Mele della Cgil non fatica ad affermare: «Ben inteso: quelle di oggi non sono le immissioni promesse da Renzi, ma quelle abituali del turnover. Sono stati bravi gli uffici del Provveditorato a unire fase 0 e fase 1 — spiega —. Dopo di che chi rimarrà entrerà nel calderone delle immissioni nazionali... Ma non è questa la buona scuola che vogliamo». «Entrerò in ruolo nell’infanzia, dopo essermi abilitata nel 2006», spiega Roberta Biffi. Melissa Moroni invece è precaria dal 1996 e «ora finalmente entro in ruolo». Anna Di Rienzo spera in qualche rinuncia, incrocia le dita ma non pare troppo speranzosa. Tatiana Conti e Madga Carrer saranno maestre alle elementari, dopo qualche anno di precariato e si dicono fortunate. Come dare loro torto. Marco Somenzi ha cinquant’anni ed entrerà in ruolo sulla cattedra di musica dopo quindici anni, Egidio Notola ha dovuto attendere solo sette anni, si fa per dire. Gabriele Petetti è quello più fortunato dei tre: «Ho cominciato a lavorare solo dopo l’abilitazione e sono entrato subito nelle Gae. Ora entro in ruolo, non mi posso lamentare». Sabrina Grossi e Cristina Mazzolari approderanno al ruolo in discipline pittoriche.

28 Luglio 2015

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